Il responsabile della sparatoria, l’uomo che ha seminato il terrore nel cuore della città di Cracovia, è stato ricoverato in ospedale in seguito allo scontro a fuoco con gli agenti. E, nelle ultime ore, le forze di polizia impegnate nelle indagini hanno fatto una scoperta choc: nell’abitazione del killer, un giovane di 24 anni, sono stati trovati i corpi dei familiari.
Prima di compiere la strage nella piazza del Mercato ha ucciso padre, madre e sorella. Nel frattempo emergono nuovi dettagli sulla sua identità.
Strage di Cracovia, chi è il killer ricoverato in ospedale
Sono ore terribili per Cracovia, dove almeno sei persone sono morte ed altre sedici sono rimaste ferite, alcune gravemente e cinque delle quali straniere, a seguito di uno dei peggiori attacchi di sempre mai avvenuti nel Paese.
Un uomo in mimetica a bordo di un’auto ha sparato a caso sulle persone presenti, nel pomeriggio di sabato, in piazza del Mercato. Il veicolo, una Subaru nera senza targa, è stato di fatto impiegato per aprire il fuoco con un’arma di tipo militare, un fucile semiautomatico AR-15. La Procura di Cracovia ha aperto un’inchiesta per terrorismo ma, nel corso delle indagini e a seguito di un blitz nell’abitazione del killer, sono stati rinvenuti anche i cadaveri del padre 53enne, della madre 52enne e dellas sorella 20enne.
Uccisi prima di recarsi nel centro cittadino a compiere un altro massacro.
Chi è il killer della strage di Cracovia: grande appassionato di armi
Ebbene il giovane, a sua volta rimasto gravemente ferito nello scontro a fuoco con gli agenti, è stato identificato: si tratta di Michal Oksinski, 25 anni, vicino secondo quanto riportato dai media locali, alle idee di estrema destra ed appassionato di armi. Il killer sarebbe affascinato dalle teorie di estrema destra, avrebbe opinioni “ultranazionaliste e risulterebbe essere originario del Voivodato di Świętokrzyskie.
