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Strage di Ischia, il M5s si difende: "I condoni li vollero Craxi e Berlusconi"

Giuseppe Conte

Strage di Ischia, il M5s si difende: "I condoni li vollero Craxi e Berlusconi", la replica sulle interpretazioni dell'l’articolo 25 del decreto del 2018

Strage di Ischia, il M5s si difende dalle accuse di aver creato i presupposti normativi con l’esecutivo a guida Giuseppe Conte: “I condoni li vollero Craxi e Berlusconi“.

Una dura nota dei pentastellati spiega che sulla tragedia si è fatto “sciacallaggio politico e mediatico”. Ecco il testo: “Sui drammatici fatti di Ischia si registra in queste ore uno sciacallaggio politico e mediatico con pochi precedenti”.

Strage di Ischia, il M5s si difende

Il Movimento 5 Stelle rispedisce al mittente dunque gli attacchi di chi li addita come autori, nel governo Conte I dell’ultimo condono edilizio di Ischia. Quel provvedimento sarebbe stato inserito all’interno del decreto sul ponte Morandi nel 2018.

Spiega la nota politica: “Sostenere, come fanno alcuni organi di stampa, che il Governo Conte I ha dato vita a un condono a Ischia solo perché l’articolo 25 del decreto del 2018 è intitolato ‘definizione delle procedure di condono’ è strumentale e non fa onore al diritto a una corretta informazione dei cittadini”.

“Nessun nuovo condono introdotto”

E ancora: “In quella normativa non è stato introdotto nessun nuovo condono ma è stato stabilito solo un percorso per accelerare la definizione delle pratiche avviate da anni”.

Poi in chiosa: Questo per consentire risposte certe su domande relative a condoni decisi da precedenti Esecutivi. Ristabiliamo i fatti. I condoni a Ischia sono stati approvati dai Governi Craxi e Berlusconi“.