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Martello in classe al Cesaris di Casalpusterlengo: denunciato studente di 16 anni

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Studente porta un martello in classe al Cesaris di Casalpusterlengo: cresce l’allarme sicurezza e la prevenzione tra le famiglie.

La sicurezza nelle scuole continua a essere al centro dell’attenzione dopo una serie di episodi in cui studenti hanno portato oggetti pericolosi in classe. Il caso più recente all’IIS Cesaris di Casalpusterlengo (Lodi) ha visto un ragazzo di 16 anni introdurre un martello nello zaino, sollevando preoccupazione tra compagni, insegnanti e famiglie.

Allarme tra le famiglie e nuove misure di sicurezza a scuola

L’episodio segue di poco un altro caso, quando un taglierino era stato sequestrato a un ragazzo che lo aveva puntato contro una compagna, alimentando timori tra le famiglie. Una mamma ha commentato a “Il Cittadino”: «Da genitore mi sento profondamente preoccupata e indignata. Si parla anche di situazioni di bullismo». La vicenda ha acceso un dibattito sulla sicurezza nelle scuole lombarde, con alcune istituzioni che stanno valutando, caso per caso, l’installazione di metal detector agli ingressi.

La preside Paola Viccardi ha dichiarato a Il Giorno di seguire attentamente il caso, precisando che finora non ci sono stati disordini né problemi nei corridoi o in altre classi. Alcuni studenti hanno raccontato che il giovane “stava solo armeggiando” con l’oggetto, e che il suo comportamento è stato immediatamente segnalato per prevenire possibili incidenti, sottolineando l’importanza della collaborazione tra studenti e docenti per la sicurezza di tutti.

Studente con un martello in classe al Cesaris di Casalpusterlengo: cresce l’allarme sicurezza

Ieri mattina all’IIS Cesaris un giovane studente di circa 16 anni è entrato in classe con un martello nascosto nello zaino, generando immediato allarme tra i compagni. Alcuni ragazzi hanno notato il giovane armeggiare con lo strumento, descritto come “molto arrugginito”, e hanno subito avvertito gli insegnanti. La dirigente scolastica, insieme alla vicepreside, ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti nelle prime ore di lezione. Per consentire le perquisizioni, i compagni dello studente sono stati fatti uscire dall’aula mentre i militari controllavano giubbotti e zaini, trovando effettivamente l’oggetto.

Il ragazzo, incensurato, è stato fermato, interrogato e denunciato a piede libero per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Dai primi riscontri, il martello potrebbe essere stato portato a seguito di un diverbio avvenuto al di fuori della scuola, ma fortunatamente non si sono registrati litigi o feriti all’interno dell’istituto.