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Urne aperte per le suppletive, seconda giornata di voto: seggi aperti fino alle 15

Urne aperte per le suppletive, seconda giornata di voto: seggi aperti fino alle 15

Reggio Calabria torna alle urne per le suppletive: urne aperte fino alle 15, riflettori sull’affluenza e sull’esito della sfida.

Le urne sono tornate ad aprire questa mattina nel collegio Reggio Calabria-Locri per la seconda e ultima giornata delle elezioni suppletive alla Camera dei deputati. Gli elettori sono chiamati a scegliere il nuovo parlamentare che occuperà il seggio lasciato libero da Francesco Cannizzaro, dopo la sua elezione a sindaco di Reggio Calabria.

I seggi resteranno aperti fino alle 15, quando inizierà lo spoglio delle schede. A contendersi il posto a Montecitorio sono quattro candidati, mentre l’affluenza registrata alle 23 di ieri si è fermata al 14,97%.

Seggi riaperti per le suppletive alla Camera: voto fino alle 15

Sono tornati operativi alle 7 di questa mattina i seggi del collegio uninominale 05 Reggio Calabria-Locri, dove si svolge la seconda e ultima giornata delle elezioni suppletive per assegnare il seggio alla Camera dei deputati rimasto vacante dopo le dimissioni di Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia.

Le urne resteranno aperte fino alle 15, quando prenderà il via lo scrutinio. La consultazione coinvolge 71 Comuni, con 487 sezioni elettorali. Il dato sull’affluenza registrato alle 23 di ieri si è fermato al 14,97%, mentre alle 19 aveva raggiunto il 10,26% e alle 12 il 3,43%. Il confronto con le precedenti politiche va letto considerando che nel 2022 si votò in una sola giornata: alla stessa ora l’affluenza era stata del 49,40%, mentre alle 19 aveva raggiunto il 35,48%.

Gli elettori devono presentarsi al proprio seggio muniti di tessera elettorale e documento d’identità valido e possono esprimere la propria preferenza tracciando una X sul candidato o sul simbolo della lista che lo sostiene. Il seggio sarà assegnato direttamente al candidato che raccoglierà più voti, senza ricorrere a un secondo turno.

Il seggio lasciato da Cannizzaro e la sfida tra quattro candidati

La consultazione nasce dalla necessità di sostituire Francesco Cannizzaro, che aveva conquistato il collegio alle elezioni politiche del 2022. Dopo essere stato eletto sindaco di Reggio Calabria nel maggio 2026 con il 65,68% dei voti, l’esponente di Forza Italia ha dovuto lasciare Montecitorio per l’incompatibilità prevista tra i due incarichi, formalizzando le dimissioni il 22 luglio scorso. Il voto interessa un corpo elettorale di 345.788 persone, comprese 58.729 residenti all’estero, secondo i dati riportati nella documentazione relativa alla consultazione.

Tra i territori coinvolti figurano, oltre a Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Scilla, Bagnara Calabra, Melito di Porto Salvo e Palmi. A contendersi il seggio sono Fabio Roscioli per Forza Italia e il centrodestra, Domenico Giannetta per Futuro Nazionale, Francesco Antonio Benedetto per il Campo largo e Francesco Toscano per Democrazia Sovrana Popolare.

La tornata assume un significato particolare anche per Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci, che si presenta per la prima volta alle urne con il proprio simbolo. La candidatura di Giannetta, che alle ultime elezioni regionali aveva raccolto oltre 10mila voti, viene considerata un possibile elemento di competizione all’interno dell’area di centrodestra. La campagna elettorale è stata inoltre segnata da alcune polemiche, tra cui quella nata da un post di Vannacci contro il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, accompagnato da un’immagine modificata della compagna del governatore. La vicenda ha provocato reazioni critiche provenienti da esponenti di diversi schieramenti.

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