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Voti 27-28 settembre a Reggio Calabria: 4 candidati, 345.788 elettori

Voti 27-28 settembre a Reggio Calabria: 4 candidati, 345.788 elettori

Le elezioni suppletive a Reggio Calabria-Locri si aprono il 27 e 28 settembre con quattro candidati e accesi scambi di accuse

Il collegio uninominale 05 che comprende Reggio Calabria e Locri si prepara a una tornata elettorale atipica. Dopo la nomina a sindaco di Francesco Cannizzaro, segretario regionale di Forza Italia si sono dovute indurre elezioni suppletive alla Camera dei deputati. Le votazioni, programmate per domenica 27 e lunedì 28 settembre, coinvolgono una porzione consistente dell’area metropolitana, con un impatto che supera i trecentomila elettori.

Calendario elettorale e dimensioni dell’elezione

Le urne saranno accessibili domenica dalle 7:00 alle 23:00 e lunedì dalle 7:00 alle 15:00. La procedura interessa 71 comuni su 97 dell’area metropolitana di Reggio Calabria, distribuiti in 487 sezioni elettorali. In totale, sono chiamati alle urne 345.788 elettori di cui 58.729 residenti all’estero.

La diffusione capillare dei seggi rende la giornata di voto particolarmente complessa dal punto di vista organizzativo, ma garantisce anche una copertura completa del territorio.

I quattro contendenti: profili e sostenitori

La sfida vede impegnati quattro candidati, ognuno supportato da differenti coalizioni:

Fabio Roscioli – l’alfiere del centrodestra

Avvocato di professione e tesoriere di Forza Italia Roscioli è sostenuto anche da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Udc. La sua proposta è incentrata sulla continuità dei finanziamenti regionali e sulla capacità di dialogare con le istituzioni a Roma.

Francesco Antonio Benedetto – la voce del centrosinistra

Scelto dal centrosinistra e avvalorato dal Movimento 5 Stelle Benedetto si presenta come un candidato impegnato nella rivitalizzazione sociale ed economica del territorio, puntando soprattutto su sanità e lavoro.

Domenico Giannetta – la scelta di Futuro Nazionale

Ex capogruppo di Forza Italia Giannetta è il rappresentante di Futuro Nazionale. La sua candidatura è stata difesa da Roberto Vannacci, che lo ha definito “l’uomo di destra” in una serie di interventi pubblici.

Francesco Toscano – la proposta di Democrazia sovrana popolare

Presidente di Democrazia sovrana popolare Toscano porta sul tavolo di voto una piattaforma più autonoma, con richiami a una maggiore sovranità locale e a posizioni critiche rispetto a certe politiche europee.

Campagna acceso: le accuse tra le forze politiche

Il clima elettorale è diventato subito teso. Il sindaco Cannizzaro, dal palcoscenico del Palazzo della Cultura di Locri ha definito Fabio Roscioli “l’uomo giusto per portare a Roma i finanziamenti” e ha attaccato duramente gli avversari, definendo il record di Domenico Giannetta negli ultimi quindici anni “privo di risultati concreti”. Ha inoltre criticato il cardiologo Francesco Antonio Benedetto, sostenendo che non si affiderebbe a lui per un trattamento medico.

Roberto Vannacci, alla Piazza Duomo ha replicato con epiteti come “cornuti e mazziati”, difendendo Giannetta e attaccando il centrodestra. La retorica ha toccato temi delicati quali la disabilità, le posizioni sulla Russia e sull’Ucraina, e il linguaggio nei confronti delle donne, segnando una netta distanza tra le due fazioni.

Nel frattempo, Cannizzaro ha giustificato le sue dimissioni dalla Camera, affermando che il tempismo era essenziale per consentire il decreto elettorale e la tenuta delle votazioni. Ha sottolineato la necessità di non lasciare il territorio senza rappresentanza a Roma, anche se per un breve periodo, e ha rimarcato il ruolo di Roscioli nel “sbloccare i finanziamenti ancora fermi”.

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