Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha comunicato venerdì che gli Stati Uniti hanno avanzato l’idea di organizzare un incontro trilaterale con la Russia negli Emirati Arabi Uniti. La proposta, descritta come un format tecnico a tre vie è stata offerta come possibile passo verso una soluzione diplomatica al conflitto iniziato con l’invasione russa del.
Zelensky ha precisato che le autorità americane stanno ancora definendo data e logistica, ma hanno già indicato Dubai come sede potenziale. “Stiamo attendendo una proposta formale dagli Stati Uniti riguardo al giorno, e gli Stati Uniti hanno suggerito gli Emirati come possibile location”, ha dichiarato nella conferenza stampa tenuta via WhatsApp.
Il ruolo di Washington e l’appoggio Emirati
Secondo le informazioni fornite dal capo di stato ucraino, la proposta americana nasce da un dialogo interno tra gli strateghi di Washington e le autorità degli Emirati, che potrebbero fungere da terreno neutro per negoziazioni delicate. Il formato a tre vie prevede che le parti coinvolte si incontrino a livello tecnico, evitando dichiarazioni politiche di ampia portata ma concentrandosi su misure concrete per una diminuzione delle ostilità.
Dettagli sulla tempistica
Zelensky ha aggiunto che gli ucraini discuteranno i particolari con la parte europea, mentre gli americani continueranno i contatti con Mosca. “Ritorneremo tra dieci giorni con una nuova prospettiva o un risultato”, ha concluso, indicando una finestra di dieci giorni per una risposta concreta da parte della Russia o per ulteriori aggiustamenti logistici.
Incontri a New York: Zelensky, Trump e Xi
Nel corso della settimana, il presidente ucraino ha tenuto colloqui con il presidente Donald Trump sul margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Durante l’incontro, hanno approfondito le modalità per porre fine alla guerra scatenata dall’invasione russa.
Dopo il loro scambio, Zelensky ha riferito di aver partecipato a una riunione con i rappresentanti statunitensi per definire i dettagli dell’eventuale tavolo trilaterale. Inoltre, ha chiesto a Trump di inserire la questione ucraina negli scambi con il presidente cinese Xi Jinping, attualmente in visita di Stato negli USA, sperando di ottenere un ulteriore sostegno diplomatico.
Reazione del Cremlino e avvertimenti all’Europa
Il Cremlino ha commentato venerdì la possibilità di un incontro trilaterale, affermando che potrebbe avvenire presto ma senza fornire ulteriori precisazioni. Parallelamente, le autorità russe hanno negato di essere coinvolte in recenti atti di sabotaggio in paesi europei, pur accusando l’Occidente di condurre una “guerra ibrida” contro Mosca.
Zelensky ha lanciato un avvertimento alle nazioni europee, affermando che la Russia continuerà le sue operazioni di tipo ibrido e ribadendo la disponibilità dell’Ucraina a collaborare per contrastarle. Il prossimo passo, secondo il presidente ucraino, dipenderà dalla risposta americana sulla data e dal coinvolgimento della Russia nel dialogo proposto.
