La Val di Susa è tornata al centro dell’attenzione politica dopo gli scontri tra antagonisti e forze dell’ordine al cantiere della linea ferroviaria ad Alta velocità Torino-Lione. La premier Giorgia Meloni ha visitato il sito sabato, condannando la violenza organizzata e promettendo di assicurare i responsabili alla giustizia. Nel frattempo, la segretaria del Pd Elly Schlein ha accusato il Governo di strumentalizzare i fatti violenti per attaccare le opposizioni.
La visita di Meloni e le condanne
Meloni, accompagnata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha visitato il cantiere di Chiomonte, dove ha incontrato le forze dell’ordine e gli operai. In un video pubblicato sui social, la premier ha definito gli scontri una violenza premeditata sottolineando che lo Stato non indietreggia.
Ha anche invitato la magistratura a fare il massimo per assicurare i responsabili alla giustizia.
Le reazioni delle opposizioni
Le opposizioni hanno risposto con durezza. Schlein, durante la trasmissione L’Aria che tira su La7, ha accusato il governo di strumentalizzare i fatti violenti per buttarli addosso alle opposizioni. Ha ribadito la condanna delle violenze, ma ha criticato l’esecutivo per il fallimento sulla sicurezza negli ultimi quattro anni.
Anche i co-leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, hanno definito la visita di Meloni una passerella che non cancella il fallimento del governo sulla sicurezza.
Le indagini e i fermi
Le indagini, coordinate dalla Procura di Torino, ipotizzano il reato di devastazione. Quattro antagonisti stranieri, probabilmente appartenenti al Blocco Nero sono stati fermati. Per due di loro, il Tribunale di Torino ha convalidato l’allontanamento immediato dall’Italia con il divieto di reingresso per tre anni. Oltre 1.000 persone sono state identificate durante i controlli a Venaus, al termine del Festival Alta Felicità organizzato dal movimento No Tav.
Le proposte di legge
Fratelli d’Italia ha annunciato una proposta di legge per estendere il reato di associazione a delinquere anche a chi, pur senza una struttura stabile e gerarchica, si coordina per organizzare aggressioni e atti vandalici. Tuttavia, Forza Italia ha espresso scetticismo, affermando che ci sono già leggi sufficienti per sanzionare questi comportamenti.
Lo scontro politico si allarga
Lo scontro politico non si limita alla Val di Susa. Meloni ha attaccato Schlein sul caso Ranucci, accusandola di aver costruito un racconto fatto di allusioni e insinuazioni per gettare ombre sul governo e sull’Italia. La leader dem ha risposto sottolineando che le parole hanno un peso e che Meloni dovrebbe chiedere scusa.
La tensione politica continua a salire, con accuse reciproche e una campagna elettorale che sembra già iniziata. La Val di Susa, ancora una volta, è al centro di un dibattito che va ben oltre la questione della Tav.
