Sabato sera ‘scosso’ da un terremoto piuttosto intenso avvenuto in Italia. Un sisma di magnitudo 4.2 della scala Richter, registrato dall’Ingv, l’Istiuto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, e distintamente avvertito dalla popolazione con numerose segnalazioni e persone in strada preoccupate dopo il movimento tellurico. I primi aggiornamenti sull’epicentro della scossa e sulla sua profondità.
Terremoto di magnitudo 4.2 in Italia: i primi dati su ipocentro ed epicentro
Un terremoto piuttosto intenso è stato registrato oggi, sabato 21 marzo 2026, in serata nell’ambito di uno sciame sismico caratterizzato da diverse scosse avvenute tutte nella stezza zona. Sciame che prosegue sin da venerdì 20 marzo quando sono registrati movimenti tellurici di magnitudo comprese tra 1.9 e 2.4. Altre scosse si sono verificate oggi fino a quando, alle 19:04, l’Ingv ha registrato il terremoto più intenso, di magnitudo 4.2.
Epicentro del sisma è stato il messinese, e per la precisione Sant Castel di Lucio ed in tanti lo hanno avvertito sia a Messina che in zone limitrofe alla città di Palermo. Ipocentro del terremoto è stato individuato a circa 25.7 km di profondità. Diversi altri terremoti di magnitudo 3, 3.2 e 3.3 sono stati registrati nei minuti immediatamente precedenti o successivi. Molta preoccupazione e tantissime segnalazioni sui social da parte dei residenti che hanno avvertito, per alcuni secondi, la scossa.