É stata una notte drammatica per i residenti nell’area dei Campi Flegrei, a seguito della tremenda scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata dall’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv nella serata di venerdì. Un sisma molto intenso e superfificiale, che ha provocato danni a diversi edifici e frane importanti. Ma anche feriti, almeno 21 dei quali due ricoverati in gravi condizioni.
Mentre prosegue la conta dei danni, non si arrestano le scosse di assestamento di un massiccio sciame sismico conseguente al primo sisma.
Terremoto M 4.7 Campi Flegrei, decine di scosse di assestamento: sciame sismico in atto
Tra i danni più seri provocati dal terremoto di magnitudo 4.7 vi è il crollo di due edifici disabitati a Pozzuoli, dove si è verificato anche un importante smottamento con enormi massi caduti sopra ad alcuni veicoli parcheggiati.
Una banchina del porto inoltre è rimasta danneggiata. Solo qui vi sono almeno 250 sfollati (numero destinato a crescere man mano che verranno effettuate le verifiche strutturali sugli edifici), nove fabbricati e tre strade cittadine sono stati dichiarati inagibili. A Bacoli il sindaco Josi Della Ragione ha cancellato gli eventi in programma in paese: “Stiamo facendo la conta dei danni.
Lo sciame sismico è ancora in corso. Verrà poi il tempo della festa. Ma non è adesso. Per questo ho deciso di annullare il concerto di stasera a Bacoli. Così come fatto per l’evento di ieri. Seguiamo ogni evoluzione con il Centro Operativo Comunale. Adesso dobbiamo utilizzare ogni energia per affrontare questa nuova emergenza”.
Sono moltissimi i residenti che hanno deciso di trascorrere la notte fuori casa per la paura di nuovi terremoti. Tra le decine di scosse di assestamento, alcune
hanno peraltro superato la magnitudo 3, distintamente avvertite dai cittadini. Complessivamente sono state registrate, al momento, oltre 130 terremoti.
