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Terremoto a Napoli, magnitudo 4.7: il bilancio di danni e feriti

Terremoto a Napoli, magnitudo 4.7: il bilancio di danni e feriti

Forte scossa ai Campi Flegrei, paura a Napoli e provincia: il terremoto fa tremare la città. I primi aggiornamenti.

Paura nella serata di oggi, venerdì 31 luglio 2026, a Napoli e nell’area dei Campi Flegrei, dove una forte scossa ha fatto tremare la terra ed è stata avvertita distintamente dalla popolazione. In diversi punti della città, molte persone sono scese in strada dopo il terremoto.

Forte scossa di terremoto a Napoli: paura tra i residenti, black-out in diversi quartieri

Il terremoto è stato percepito distintamente a Napoli e in numerosi comuni della provincia, provocando momenti di forte apprensione tra la popolazione. In diversi quartieri del capoluogo, tra cui Fuorigrotta, si sono verificati problemi alla fornitura elettrica, con abitazioni rimaste temporaneamente senza corrente. Numerose persone, spaventate dalla potenza del movimento tellurico, si sono riversate in strada.

Paura anche ad Arco Felice, dove sulla spiaggia sono stati segnalati polveroni isolati, visibili in seguito alla scossa. L’evento ha così riacceso l’attenzione sulla fase di attività sismica che interessa da tempo l’area dei Campi Flegrei.

Forte scossa di terremoto a Napoli: epicentro e magnitudo

Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 19.46 nell’area di Napoli dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.

Il sisma è stato localizzato nei Campi Flegrei, a una profondità di circa 1,4 chilometri, e rientra tra gli eventi più intensi registrati durante l’attuale crisi bradisismica, tanto da essere considerato potenzialmente uno dei più forti finora. Le prime stime dell’INGV indicano una magnitudo provvisoria compresa tra 3.7 e 4.2, mentre il dato definitivo non è ancora stato comunicato. Poco dopo la scossa principale, alle 19.50, sono stati rilevati altri due eventi tellurici, entrambi a meno di un chilometro di profondità.

Terremoto ai Campi Flegrei, magnitudo 4.7: verifiche in corso

Secondo le ultime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa registrata nell’area dei Campi Flegrei ha raggiunto una magnitudo di 4.7. La Sala Operativa dell’istituto, insieme ai Vigili del Fuoco, sta monitorando l’evoluzione della situazione per definire con maggiore precisione epicentro e profondità del terremoto. Intanto sono partiti i primi controlli da parte delle forze dell’ordine e dei volontari della Protezione Civile su edifici e infrastrutture. Al momento non risulterebbero segnalazioni di gravi danni a persone o cose, mentre resta alta la preoccupazione tra i residenti, che hanno avvertito distintamente il sisma.

In seguito alla forte scossa registrata nell’area di Napoli, la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea è stata temporaneamente sospesa per consentire lo svolgimento dei necessari controlli lungo i tracciati. A comunicarlo è Eav, la società di trasporto pubblico della Regione Campania che gestisce le due linee ferroviarie dell’area flegrea.

Terremoto ai Campi Flegrei, danni e feriti: il bilancio della scossa

La forte scossa di magnitudo 4.7 registrata in serata nell’area dei Campi Flegrei, con epicentro nei pressi della Solfatara di Pozzuoli, ha provocato crolli, crepe negli edifici, calcinacci e danni alle auto. Il bilancio provvisorio della Protezione Civile parla di 10 feriti lievi, mentre alcuni edifici disabitati sono crollati a Pozzuoli. Diverse famiglie, in attesa delle verifiche sulla stabilità delle abitazioni, trascorreranno la notte fuori casa.

Come riportato da Il Mattino, a Pozzuoli sono stati registrati crolli in via Pergolesi e via San Vitaliano, mentre la caduta di un muro ha ostacolato la circolazione sulla Circumflegrea. Danneggiata anche una banchina del porto, che è stata dichiarata temporaneamente non agibile. Nella zona di Agnano, invece, il parziale cedimento di un traliccio dell’alta tensione ha causato problemi alla fornitura elettrica tra Napoli e Pozzuoli: i tecnici sono già intervenuti per ripristinare il servizio. Le verifiche hanno interessato anche gli ospedali San Paolo, Ospedale del Mare e Santa Maria delle Grazie, che continuano regolarmente la propria attività.

I Comuni dell’area flegrea hanno attivato i Centri Operativi Comunali e predisposto spazi per assistere la popolazione. Sono operative le aree di accoglienza di via Terracina a Napoli e del Palatrincone a Pozzuoli, mentre nelle prossime ore proseguiranno i controlli sugli edifici e sul territorio. La Capitaneria di Porto effettuerà inoltre verifiche lungo la fascia costiera e non si esclude l’adozione di provvedimenti per interdire alcune zone ai bagnanti.

Terremoto ai Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 3.8 dopo il sisma di 4.7

La scossa di magnitudo 4.7 è stata seguita da un altro evento sismico, di magnitudo 3.8, registrato intorno alle 22. Il terremoto principale rappresenta la scossa più forte degli ultimi quarant’anni in Campania nel contesto della recente fase di bradisismo. Il precedente massimo era stato raggiunto nel 2025, con due eventi di magnitudo 4.6 registrati il 13 marzo e il 30 giugno.

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