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Terremoto in Veneto, scossa di magnitudo 3.6

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Paura nel primo pomeriggio in Veneto. Nella zona di Belluno sono state segnalate tre scosse di terremoto che preoccupano gli abitanti. Per fortuna non si registrano danni a persone o cose.

Terremoto in Veneto

Paura e preoccupazione a Voltgo Agordino, in provincia di Belluno. Alle ore 14,22 la terra ha iniziato a tremare, con una scossa di terremoto di magnitudo 3.6. Pochi minuti dopo, ci sono state altre due scosse.

Non si segnalano, fortunatamente, danni a cose e persone. L’alto Veneto risulta essere una delle zone italiane a rischio sismico.

La scossa principale, di magnitudo 3.6, è durata 46 secondi, e si è verificata a 9km di profondità nel distretto sismico di Belluno, con epicentro ad Agordo. Dopo la prima scossa, se ne sono verificate altre due di magnitudo 2.6 e3.1 alle 14,26 e alle 14,30.

La seconda scossa è durata 24 secondi, la terza 28.

Paura e preoccupazione

Ciò ha causato paura in tutto il Nord-Est, e in modo particolare a Feltre, Cortina d’Ampezzo, Moena, Predazzo, Canazei, Follina, Sarmede, Longarone, Limana, Sedico, Selva di Cadore, Transacqua, Ziano di Fiemme, Cesiomaggiore, Sospirolo, Santa Giustina, Ponte nelle Alpi. La scossa è stata distintamente avvertita anche a Belluno e Bolzano. Al momento non si segnalano danni, ma molta gente è scesa in strada per lo spavento.

Stanotte, a Valdobbiabene in provincia di Treviso, la terra ha tremato verso le 00,34, con una scossa di 2.2 di magnitudo. Anche qui, per fortuna, non è stato riscontrato nessun danno a persone o cose.

scossa

Terra e Alpi in movimento

È un periodo in cui, è il caso di dirlo, le Alpi ballano. Sono state registrate parecchie scosse nella zona nell’ultimo periodo. Lo scorso due settembre, c’è stata una forte scossa di terremoto. Questa è stata seguita da altre due di minore intensità, in prossimità del Lago di Garda in provincia di Brescia. Una scossa di magnitudo 3.4 e della durata di 38 secondi è stata rilevata alle ore 11.15 a Tignale, nel Bresciano, ed è stata chiaramente avvertita dalle persone nei Comuni vicini all’epicentro.

180 secondi dopo è avvenuto un altro evento sismico, pochi chilometri ad ovest, nel Comune di Gargnano. La scossa, di magnitudo 2.3, è durata 14 secondi. Alle 11.22 terza scossa, sempre a Gargnano, di intensità 2.2.

Il 21 luglio scorso una forte scossa di intensità 3.6 è stata avvertita a nord-est alle 19,03. L’epicentro è stato individuato a Brenzone in provincia di Verona sul lago di Garda a 4 km a Nord di San Zeno in Montagna. L’evento sismico è durato ben 43 secondi ed è stato avvertito quale provincia di Verona, Trento e Brescia nettamente. L’epicentro è stato individuato soli 3. 6 km di profondità.

Terremoto in Croazia

Tra l’8 ed il 9 agosto, diverse scosse di terremoto, alcune relativamente forti, sono state rilevate in Croazia. La prima martedì 8 agosto alle 11,35. Una scossa di magnitudo 3.1 è stata avvertita in Istria in una zona a NordEst di Rovigno, fra i borghi di Gradina e Marasi. È durata 33 secondi ed è stata rilevata ad una profondità di 10 km.

Successivamente si sono intensificati gli eventi sismici. Alle 22,42 la scossa più forte, di magnitudo 4.0, sulla costa settentrionale del Paese, ad una profondità di 8 km fra l’isola di Krk e la costa (località Selce). Sono seguite poi una scossa di intensità 3.4 (alle 23.53 sempre fra Krk e il continente ma più a Nord), 3.0 (all’1.42 in una zona disabitata fra Selce e Breze), due di intensità 2.9 (alle 4.01 e alle 4.04, quest’ultima a Selce) quindi una di intensità 2.2 alle 6.24 (a Cirquenizza). paura fra i numerosi turisti presenti in Croazia, sia a Krk che nella costa. Nessun danno è stato segnalato a persone o cose.

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