Sale sempre di più la tensione tra Stati Uniti e Venezuela, con Donald Trump che, con un post su Truth, ha annunciato la chiusura dello spazio aereo sullo Stato sudamericano. Il Tycoon avrebbe però sentito Maduro telefonicamente.
Donald Trump chiude lo spazio aereo sul Venezuela: l’annuncio del Tycoon
Sale la tensione tra Venezuela e Usa.
Questo il post del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth: “a tutte le compagnie aeree, piloti, narcotrafficanti e trafficanti, vi prego di considerare che lo spazio aereo sopra e intorno al Venezuela sia completamente chiuso“. Sottolineiamo che Trump non ha il potere di chiudere lo spazio aereo di un altro Paese ma la sua posizione potrebbe arrivare a dissuadere le compagnie aeree dall’operare nella zona e quindi nel creare caos e disagi nei trasporti. Caracas ha subito condannato il tentativo del presidente Usa di “impartire ordini e minacciare la sovranità” della Nazione. Ecco la nota su Telegram del ministro degli Esteri Yvan Gil: “questo tipo di dichiarazione costituisce un atto ostile, unilaterale e arbitrario, incompatibile con i principi più basilari del diritto internazionale e parte di una politica permanente di aggressione contro il nostro Paese, con ambizioni coloniali sulla regione dell’America Latina.”
Venezuela, Trump chiude lo spazio aereo ma chiama Maduro
Secondo il New York Times, la settimana scorsa ci sarebbe stata una telefonata proprio tra Donald Trump e Nicolas Maduro, poco prima che il dipartimento di Stato designasse il Cartel de los Soles come organizzazione terroristica. Anche Rubio avrebbe partecipato al colloquio telefonico. Sempre secondo il NYT, Trump e Maduro avrebbero discusso di un possibile incontro ma, al momento, nulla del genere sembra in programma. Intanto anche Cuba ha condannato l’annuncio del governo degli Stati Uniti della chiusura dello spazio aereo sul Venezuela, considerato un atto aggressivo per il quale nessuno Stato ha autorità al di fuori dei propri confini nazionali.