Il caso ha scosso la comunità del piccolo paese della provincia di Cuneo, nessuno si aspettava un comportamento simile, il ragazzo colpevole è ancora sotto choc e non riesce a capacitarsi di come sia stato in grado di compiere un gesto simile. Il fratello ha parlato ai giornalisti spiegando cosa ci fosse dietro la detenzione di un arma.
I rumori molesti e la decisione di premere il grilletto
Nel cuore della notte mentre stava dormendo ha sentito dei rumori sospetti e di qui la decisione di prendere l’arma che aveva in casa e di uscire sul balcone.
La vista del ladro, identificato dagli inquirenti, Gjovalin Lazri, e la decisione di sparare.
Appena si è accorto di averlo colpito ha chiamato immediatamente i Carabinieri.
Attualmente è ancora sotto choc e ha deciso di non parlare con nessuno, questo lo stato d’animo di Roberto Mollo, il 35enne di Baldissero D’Alba, paese in provincia di Cuneo dove è avvenuta la sparatoria.
Ecco perché mio fratello aveva le armi
A parlare per conto suo ci ha pensato il fratello Giuseppe che al quotidiano torinese “La Stampa” ha sostenuto un’intervista.
Come riporta The Social Post, Roberto Mollo ha sempre avuto la passione delle armi, trasmessagli dal padre, racconta il fratello e l’arma con cui ha sparato al ladro era regolarmente detenuta.
“La usava due o tre volte l’anno per il tiro al piattello, la teneva là nella cascina che stava ristrutturando, diventata casa sua da pochi mesi”, questo il racconto del fratello sul perché aveva l’arma in casa.
Poi ha continuato, spiegando la vita di Roberto – “Ha lavorato tanti anni come meccanico, ora aveva cambiato mestiere, guida fa l’autista e si prende cura delle bestie, non si occupa d’altro”.
Un ritratto di un giovane dedito al lavoro che è rientrato a casa dopo una festa a Gallo d’Alba, dopo aver incontrato degli amici. Stando al fratello quindi non c’era l’intenzione di uccidere ma solo un tentativo di difesa della propria abitazione.
Ora sarà la magistratura a ricostruire quanto accaduto e a valutare la posizione di Roberto Mollo, attualmente indagato a piede libero.
