Una tragedia nella notte tra sabato e domenica sulla Riviera Berica: Manuel Korreshi, 15 anni, è morto dopo essere stato investito in bici. Il giovane, residente a Castegnero Nanto e studente dell’istituto Lampertico di Vicenza, era stato trasportato in condizioni disperate al San Bortolo.
Manuel investito mentre tornava a casa in bici: morto a 15 anni
Come riportato da Il Giornale di Vicenza, Manuel Korreshi, 15 anni, è morto dopo essere stato investito mentre tornava in bicicletta a casa nella notte tra sabato e domenica. Il giovane, residente con la madre a Castegnero Nanto, stava percorrendo la provinciale 247 in direzione nord quando, nei pressi di una rotatoria a poche centinaia di metri da Ponte di Barbarano, sarebbe stato tamponato da un’auto che procedeva nella stessa direzione.
Dopo l’urto, il ragazzo è stato sbalzato dalla bici ed è finito nel fossato a margine della carreggiata.
L’automobilista si sarebbe fermato e avrebbe immediatamente allertato il 118. Manuel, che aveva perso conoscenza, è stato soccorso dal Suem, intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove è stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica. Nonostante gli interventi dei medici, le sue condizioni sono peggiorate e il cuore del 15enne ha smesso di battere poco prima delle 20.
Manuel investito mentre tornava a casa in bici: indagini sulla dinamica
La ricostruzione dell’accaduto è ancora affidata ai carabinieri della compagnia di Vicenza, intervenuti per effettuare i rilievi. Il conducente dell’auto avrebbe riferito ai militari di non essersi accorto della presenza della bicicletta a causa della scarsa illuminazione. La Procura dovrà valutare l’apertura di un’indagine per omicidio stradale e l’eventuale sequestro dei mezzi. Tra gli elementi ancora da chiarire c’è anche la presenza o meno del fanale della bicicletta acceso.
Manuel aveva trascorso la serata dal padre a Barbarano e stava rientrando dalla madre. Frequentava l’istituto Lampertico di Vicenza e giocava a calcio nell’Under 16 dell’Este, nel Padovano, dopo aver militato nelle giovanili del Longare Castegnero insieme al fratello maggiore Enea.
