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Ucraina, Putin: “Raggiungere un accordo è inevitabile”

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Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, considera “inevitabile” riuscire a raggiungere un accordo sulla guerra in Ucraina.

In conferenza stampa, Vladimir Putin ha descritto come “inevitabile” il raggiungimento di un accordo rispetto alla guerra in Ucraina ma ha anche contestato duramente le parole pronunciate contro la Russia durante un’intervista rilasciata dall’ex Cancelliera tedesca Angela Merkel

Ucraina, Putin: “Raggiungere un accordo è inevitabile”

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che “raggiungere un accordo sull’Ucraina è inevitabile”. La constatazione è stata espressa dal leader del Cremlino durante il commento fatto sull’intervista rilasciata dall’ex Cancelliera tedesca Angela Merkel in occasione della conferenza stampa che si è tenuta a margine della visita in Kirghizistan. “È stata una grande delusione, ho sempre pensato che la dirigenza della Repubblica Federale tedesca fosse sincera con noi”, ha detto Putin, sottolineando anche che l’ex Cancelliera ha bollato gli accordi di Minsk come “un tentativo di dare più tempo all’Ucraina”.

Per il leader di Mosca, le parole della Merkel sollevano “una questione di fiducia” e ha domandato: “È possibile negoziare qualcosa? Com’è possibile negoziare con qualcuno? Dove sono le garanzie? – per poi aggiungere – Ma alla fine dovremo negoziare, ho detto molte volte che siamo pronti per un accordo, anche se questo ci porta a porci delle domande sulle persone con cui abbiamo a che fare”.

Il nodo del price cap al petrolio russo

“Quanto detto da Merkel serve solo a confermare che abbiamo preso la decisione corretta nel lanciare un’operazione militare speciale”, ha continuato Putin. Anche se, per il leader del Cremlino, la Russia avrebbe dovuto dare il via all’operazione militare speciale prima dello scorso 24 febbraio ma ha rinviato il progetto nella speranza riuscire a stringere un accordo con Kiev come parte del Protocollo di Minsk 2. “A quanto pare ci siamo decisi ad agire tardi, ad essere onesti.

Forse avremmo dovuto iniziare prima: speravamo di poter raggiungere un’intesa nel quadro degli accordi di Minsk”, ha ribadito.

Intanto, Putin ha comunicato che nei prossimi giorni avverrà la pubblicazione di un decreto concepito come una risposta al price cap al petrolio russo approvato dall’Unione europea. Infine, ha minacciato di provvedere al taglio di greggio e di interrompere le vendite ai Paesi che decideranno di aderire al tetto al prezzo del petrolio.