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Ue a Elon Musk: "Twitter deve lavorare contro la disinformazione"

Elon Musk

Ue a Elon Musk: "Twitter deve lavorare contro la disinformazione", dura reprimenda al patron del commissario Ue al Mercato interno Thierry Breton

Lo ha detto l’Ue a Elon Musk: “Twitter deve lavorare contro la disinformazione”, con Bruxelles che “ammonisce” il miliardario padrone del social su trasparenza e moderazione.

Insomma, sul tema di Twitter l’Unione Europea ha detto la sua, spiegando che il social cinguettante ha ancora “molto lavoro da fare per implementare politiche trasparenti, rafforzare in modo significativo la moderazione dei contenuti, proteggere la libertà di parola, affrontare la disinformazione con determinazione e limitare la pubblicità mirata“. Proprio in questi giorni Musk aveva perfino postato una foto con delle armi e la cosa era piaciuta poco.

“Twitter deve lavorare contro la disinformazione”

Le parole, durissime a loro modo, sono del commissario Ue al Mercato interno, Thierry Breton. L’alto rappresentante ha  spiegato questi concetti a Musk in videoconferenza. E ha detto: “Tutto ciò richiede l’impiego dell’AI e di risorse umane sufficienti”. La coppia è stata d’accordo  sul fatto che i servizi della Commissione Ue effettueranno uno stress test presso la sede di Twitter all’inizio del 2023. 

“Interferì nel voto ma ora sarà più trasparente”

E lui, il proprietario? Elon Musk ha ammesso: “Twitter interferì nelle elezioni, ora sarà più imparziale”. E ancora: “La verità è che Twitter ha fallito in termini di fiducia e sicurezza per molto tempo e ha interferito nelle elezioni. Twitter 2.0 sarà più efficace, trasparente e imparziale“.