Violenta una 12enne e dopo ottiene la custodia congiunta del figlio nato dallo stupro
Violenta una 12enne e dopo ottiene la custodia congiunta del figlio nato dallo stupro
Cronaca

Violenta una 12enne e dopo ottiene la custodia congiunta del figlio nato dallo stupro

violenta

Violenta una ragazzina di 12 anni e qualche anno dopo ottiene la custodia del figlio nato dallo stupro. Questo è successo in Michigan, negli Stati Uniti.

Violenta una ragazzina di 12 anni e qualche anno dopo ottiene la custodia del figlio nato dallo stupro. Questo è successo in Michigan, negli Stati Uniti. Un giudice ha emesso la sua sentenza e ha deciso di dare in custodia il figlio nato dallo stupro che l’uomo aveva commesso qualche anno prima. L’uomo ai tempi per l’aggressione ha scontato soltanto sei mesi di carcere. Una follia anche per la legale che difende la famiglia della ragazza stuprata.

La vicenda

Violenta una ragazzina di 12 anni e qualche anno dopo l’aggressore riesce ad ottenere la custodia del figlio nato dallo stupro. E’ una notizia scovolgente e arriva direttamente dagli Stati Uniti. In Michigan il giudice della contea di Sanilac Gregory Ross ha emesso la sua sentenza. Ebbene sì. Il piccolo nato dallo stupro verrà dato in custiodia anche al violentatore. Lo stupratore Christopher Mirasolo ha violentato una ragazzina di 12 anni nel 2008 e anni dopo è riuscito ad ottenere la custodia del figlio.

All’epoca dell’aggressione Mirasolo ha scontanto solamente sei mesi di pena per lo stupro che aveva commesso ai danni della giovanissima. L’uomo, nel 2008, avrebbe invitato la vittima insieme alla sorella a seguirlo per fare un giro. Christopher le avrebbe sequestrate tutte e due, e poco dopo ha lasciato andare la sorella maggiore. Ha trattenuto quindi la vittima più piccola e ha iniziato ad abusare di lei. L’uomo ha minacciato la ragazzina di morte se solo avesse riferito a qualcuno quanto era successo. Nel 2012 è stato inserito nel registro dei sex offender.

La decisione del giudice

La decisione del magistrato è a dir poco scolvolgente. Il giudice della contea di Sanilac Gregory Ross ha preso la sua decisione dopo aver vagliato i risulati del test sul DNA che hanno confermato che il padre biologico risulta essere proprio Christopher Mirasolo. Il giudice ha deciso di concedere la custodia del bambino dopo che la famiglia della vittima ha chiesto il pagamento degli alimenti per il mantenimento del piccolo. L’uomo, dopo il riconoscimento a seguito del test sul DNA, ha cominciato a versare 316 dollari per il mantenimento. La famiglia della vittima era ovviamente all’oscuro della possibilità che all’uomo potesse essere riconosciuta la potestà genitoriale. Il tutto se l’uomo avesse appunto inizato a versare gli alimenti per il mantenimento del bambino. Se lo avessero saputo non lo avrebbero fatto. Ma ormai la frittata è fatta. Il nome dello stupratore è stato anche inserito nel certificato di nascita del bimbo. La reazione a questa decisione ha lasciato a bocca aperta tutti i familiari e anche il legale della famiglia della vittima Rebecca Kiessling. L’avvocato ha anche aggiunto che non aveva mai visto niente di simile.

Conclusione

Christopher Mirasolo, dopo lo stupro del 2008, è stato arrestato nuovamente nel 2010, sempre per abusi sessuali. L’uomo questa volta però ha scontato in carcere ben 2 anni contro i sei miseri mesi che aveva scontato in precedenza. Rimane ancora un mistero su come si possa lasciare un bambino nelle mani di un violentatore recidivo. Le modalità precise che sono state adottate per arrivare a questa preoccupante decisione non ci sono note. Sappiamo soltanto che il giudice ha confermato il diritto dell’uomo ad ottenere la custodia del figlio. Questo è un caso unico e, si spera, irripetibile nella storia del Michigan e degli Stati Uniti tutti. Secondo la legale della vittima comunque il magistrato è andato contro il Rape Survivor Child Custody Act, il quale esprime che ogni uomo che abbia compiuto violenze sessuali perde automaticamente la patria podestà.

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