Come risolvere un conflitto personale COMMENTA  

Come risolvere un conflitto personale COMMENTA  

La risoluzione dei conflitti con un’altra persona può essere scomoda, ma se si ignora un problema e si permette al risentimento di prevalere, la situazione probabilmente peggiorerà. A seconda della natura della situazione e del proprio rapporto con l’altra persona, è possibile tentare diversi modi per riappacificarsi e risolvere i conflitti, tra cui la collaborazione, il compromesso, essere accomodanti, evitare o costringere. In una situazione di conflitto ideale, le due parti dovrebbero affrontare la questione con calma e rispetto reciproco, elaborando un compromesso adeguato. Se il problema non è un grosso problema, tuttavia, è preferibile cedere per mantenere la pace. D’altra parte, però, se l’altra persona coinvolta nel conflitto è belligerante ed irragionevole, una leggera punizione non guasta.


 

COME FARE

 

1) Prenditi del tempo per raffreddarti prima di affrontare la questione. Evita di avvicinarti all’altra persona se pensi di non riuscire a mantenere la calma. Affronta  il problema solo quando ti sentirai tranquillo e sarai certo che anche l’altra persona si sarà calmata e sarà pronta ad ascoltarti, a meno che tu non sia in una posizione di autorità ed hai la necessità di affrontare uno studente, tuo figlio o un dipendente che ha agito male.

2) Considera il tuo rapporto con l’altra persona. Ad esempio, se si verifica un conflitto con il tuo capo, potresti preferire di scendere dal piedistallo della ragione a tutti i costi e domandare scusa per evitare di perdere il lavoro. Se invece hai discusso con il tuo partner, prova a collaborare o a giungere ad un compromesso con lei/lui  in modo da poter essere soddisfatti entrambi. Se è stato tuo figlio a farti perdere le staffe, cerca di capire se sei troppo severo tu, o se è il caso di dargli una piccola punizione come strategia di risoluzione dei conflitti.


3) Avvicinati alla persona con calma, e riconosci il conflitto. Esprimi ciò che ti dà fastidio o ti ha ferito o ti turba, parlando personalmente ma con calma. Ad esempio, di qualcosa del tipo: “Mi sento deluso quando si fanno piani e poi li si annulla senza dirmelo,” invece di “Tu prendi sempre le decisioni e non me le comunichi mai!” Questo approccio permette un dialogo costruttivo e risolutivo, evitando un ulteriore conflitto.

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4) Dai all’altra persona la possibilità di esprimere ciò che la disturba e permettile di raccontare la sua versione della storia. Ascolta con pazienza, facendo attenzione a non interromperla.
5) Tieni in considerazione il punto di vista dell’altra persona e confrontalo con il tuo. Se la spiegazione ti soddisfa e risponde alle tue domande, considera il problema risolto.

6) Cercate di trovare un compromesso accettabile per entrambi, chiedetevi scusa reciprocamente e cercate di non portare rancore, né di rinfacciarvi a vicenda cose passate, facendo in modo che questa discussione sia stata costruttiva per il vostro rapporto.

7) In futuro evita di ricadere negli stessi errori, e se sai di essere nel torto, non esitare a fare un passo indietro e riconoscere il tuo torto, chiedendo sinceramente scusa. Se la colpa è dell’altro, perdona, ma chiedi che l’errore non si ripeta più perché ti ha ferito.

 

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