Donald Trump: Hillary Clinton non si regge in piedi

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Donald Trump: Hillary Clinton non si regge in piedi

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Donald Trump pone dei dubbi sullo stato di salute di Hillary Clinton: “riuscirebbe a stare in piedi per un’ora?”. La campagna elettorale si incattivisce.

E’ arrivato l’attacco frontale di Donald Trump a Hillary Clinton a seguito del malore accusato da quest’ultima alle commemorazioni per i quindici anni dell’attacco alle Torri Gemelle. Nel corso di un comizio in Ohio, il candidato repubblicano si è rivolto al pubblico chiedendo: “c’è qualcuno di voi che pensa che Hillary Clinton sia capace di stare in piedi per un’ora?”.

Hillary Clinton “sana e idonea” a fare il presidente Usa

Dallo sfaff della Clinton arrivano rassicurazioni esplicite su questo argomento. Il medico personale, Lisa Bardack, ha definito la sua assistita come “sana e idonea” a ricoprire un eventuale ruolo di presidente degli Stati Uniti d’America. Il problema, secondo la dottoressa, non sarebbe nulla più di una “leggera polmonite”, ma il guaio è che non è la prima volta che si parla dello stato di salute della candidata democratica.

I guai di salute di Hillary Clinton

Nel dicembre 2012 Hillary Clinton fu costretta ad annullare un viaggio ufficiale in Marocco a causa di un virus gastrointestinale.

In quell’occasione cadde anche in bagno, battendo la testa. Non sembrò nulla di grave, ma a gennaio 2014 la Clinton fu sottoposta ad un intervento proprio alla testa, per rimuovere un accumulo di sangue fra la parete del cranio e il cervello.

Campagna elettorale ricominciata

Donald Trump ha più volte richiamato il problema, a suo dire, dello stato di salute di Hillary Clinton. Quello dell’Ohio è l’episodio che pone fine ad una sorta di tregua successiva al malore a Ground Zero, durante la quale il tycoon si era finora limitato al silenzio o, al massimo, ad auguri di pronta guarigione. Dopo l’annuncio del ritorno a tempo pieno alla campagna elettorale da parte della Clinton, il suo avversario sembra avere voluto fare altrettanto.

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