Gas sarin contro l’Isis a Damasco COMMENTA  

Gas sarin contro l’Isis a Damasco COMMENTA  

Gas sarin contro l'Isis a Damasco

E’ stato utilizzato il gas sarin contro l’Isis: a confermarlo il quotidiano israeliano Harretz, che accusa Assad di non aver smantellato tutti gli armamenti.


Secondo Haaretz, il regime di Bashar Assad avrebbe autorizzato l’uso di armi chimiche per combattere la sua battaglia contro lo Stato Islamico, lanciando del gas sarin in alcuni punti strategici controllati dagli jihadisti a Damasco.


Secondo il presidente Assad, però, il gas sarin e altre armi chimiche dovrebbero essere state smantellate già nel 2013, dopo che il presidente americano Barack Obama aveva minacciato di intervenire con la forza qual’ora non avesse rispettato i patti.

Solo a inizio del 2014, grazie alla collaborazione del presidente russo Vladimir Putin, la tensione era scesa e Assad aveva acconsentito allo smantellamento.

Ma erano in molti a non credere alle parole di Assad, secondo cui il regime era ancora provvisto di alcune scorte, utilizzate nelle ultime settimane per arrecare seri danni ai ribelli.

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Sempre secondo il quotidiano israeliano e all’autore dell’articolo, Amos Harel, Assad avrebbe dato ordine di utilizzare il gas sarin in risposta all’attacco a due basi dell’aviazione militare siriana. Anche da parte dei servizi segreti dei paesi occidentali, c’è il sospetto che Bashar Assad abbia una piccola scorta di armi chimiche, mantenute in caso di un serio attacco al regime, ma contemporaneamente sospettano che anche l’Isis sia in possesso delle stesse armi.

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