Gli alimenti con molti estrogeni e fitoestrogeni

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Gli alimenti con molti estrogeni e fitoestrogeni

alimenti con estrogeni

Gli alimenti ricchi di estrogeni sono consigliati sia alle donne in menopausa che a chi ha perso il desiderio sessuale. Scopri quali sono gli alimenti.

Per combattere l’invecchiamento e lo stress, le donne possono assumere con regolarità gli alimenti che sono ricchi di estrogeni, inoltre l’assunzione di tali cibi può portare ad un miglioramento dell’aspetto fisico. Gli estrogeni sono i principali ormoni sessuali femminili anche se sono presenti in entrambi i sessi.

Nelle donne in età fertile raggiungono livelli molto più alti promuovendo la formazione del seno, l’allargamento del bacino e diversi fenomeni del ciclo mestruale. L’estrogeno, inoltre aiuta il corpo a far funzionare gli organi sessuali, sistema circolatorio e ossa del corpo nella donna; un sano livello di estrogeni varia secondo l’età, a partire da circa 130 pg/ml, fino ad arrivare a circa 200 pg/ml.

Durante la pubertà raggiungono livelli piuttosto elevati, quando le tempeste ormonali sono funzionali allo sviluppo sessuale ed al loro termine gli estrogeni iniziano a diminuire, si giunge alla menopausa ed iniziano a comparire le prime vampate. La funzione riproduttiva condiziona tutta la vita della donna, la sindrome premestruale provoca un vero turbamento a causa di gonfiore addominale, ipersensibilità del seno, cefalea e appesantimento delle gambe a cui si aggiungono sintomi nell’umore. Nella totalità risultano talmente intensi da interferire nella gestione delle attività quotidiane.

Come minimizzare questi effetti? È necessario avere uno stile di vita salutare privo di eccessi  che sia non troppo sedentario ed una dieta vegetale dove il consumo abbondante di acqua è necessario.

I cibi ricchi di estrogeni  e vitamine

L’alimentazione deve necessariamente essere salutare, quindi povera di carboidrati e zuccheri e ricca di fibre e proteine.  Bisogna assumere molti alimenti prettamente che contengono fitoestrogeni, sostanze naturali che si trovano nei vegetali e che possono imitare o sostituire la funzione degli estrogeni nel corpo della donna. Ricordate inoltre che gli alimenti che contengono fitoestrogeni svolgono un’azione preventiva di molte malattie, essi sono in grado di legarsi ai recettori degli estrogeni e sono comunemente divisi in tre classi principali: isoflavoni, cumestani, lignani.

Per aumentare gli estrogeni con l’alimentazione è necessario scegliere la dieta giusta, ma soprattutto, i cibi giusti perché ogni alimento è in grado di integrare sostanze util e possiede una sua caratteristica che influenza l’equilibrio del corpo. Sono tanti i cibi adatti da poter scegliere tra frutta e verdura, consigliati a causa dei loro effetti benefici che risultano estremamente ampi.

Prima di iniziare vi ricordo che le vitamine non devono mai mancare. Che fanno bene lo sapevate già, quello che ancora non sapevate è quanto e come fanno bene al vostro seno come il complesso delle vitamine B e La vitamina C.  Ma dove troviamo la vitamina C? Nei kiwi, pesche, banane, arance, pompelmi, cantalupo e cedri. Non mancano neanche nei pomodori, asparagi, carciofi, cavolfiore e mais. E dove il complesso delle vitamine B? Nel fegato, manzo, tonno, avena, tacchino, noci brasiliane, patate, avocado, legumi e kefir.

Ma anche i cibi ricchi di carotene come peperoni, cavolo, spinaci, carote, bietole, foglie di dente di leone, foglie di rapa, cardi, basilico, zucca  possono essere utili per migliorare i livelli di estrogeno. Mele, carote, olive, zucca, patate, melograno, cetrioli, uva, datteri, patate, pomodori, ciliegie, papaya, pompelmo, melograno, barbabietole, prugne, peperoni, rabarbaro, zucca, melanzane e cetrioli.  Questi appena elencati sono soltanto alcuni degli alimenti che possono aiutare ma ne vedremo alcuni nel dettaglio.

Legumi ricchi di estrogeni

Potete usufruire dei legumi come contorno per i secondi piatti oppure in minestroni. Tra fagioli, ceci piselli, non vi sono particolari differenze date dalle specifiche tipologie, sono tra gli alimenti che contengono il maggior quantitativo di fitoestrogeni e possono essere consumati anche sotto forma di hummus, impreziosito da altri cibi e spezie,  anche utile ad abbassare i livelli di colesterolo. Ad avere il ruolo da protagonista tra essi è però la soia. Non solo contengono molti estrogeni e fibre ma aiutano anche a mantenere la linea, l’importante è che i legumi siano utilizzati con frequenza.

Semi con estrogeni

Oltre ai legumi,  potete usufruire dei semi e dei grani. I semi sono consigliati come coadiuvante generico per la nostra salute date le proprietà benefiche che contengono. Tra questi i più utili per questa specifica situazione sono quelli di lino, di sesamo, di zucca, di anice, di girasole e di papavero. I semi di sesamo sono ricchi di fibre e sono considerati una buona fonte di minerali mentre i semi di lino sono ricchi di lignani (contengono 75-800 volte più ligani degli altre verdure). Consumare 60g al giorno di semi di lino al giorno non aumenterà i tuoi livelli di estrogeno, ma il lino farà da succedaneo nel caso il tuo organismo non produca abbastanza estrogeno.

Cereali, latte e derivati

I cereali invece si si rivelano un’interessante e insospettato alleato in questa battaglia. Sono consigliati principalmente  avena, farro e orzo. anche gli alimenti dall’elevato contenuto di vitamina C e B e i cereali integrali, che favoriscono l’aumento dei livelli di estrogeni nel corpo. Un’altra fonte naturale di fitoestrogeni che può essere consumata quotidianamente in ogni pasto sono i prodotti che contengono latte come lo yogurt e il burro. 

I benefici e le controindicazioni

I cibi indicati sono comunque da assumere senza esagerare, sono cibi ricchi di estrogeni che in maggioranza sono molto comuni e, di conseguenza, facili da reperire per essere consumati anche come base per realizzare dei piatti prelibati.

La dieta ricca di estrogeni, può agire sulle donne sulla fertilità e sul recupero del desiderio sessuale. È  possibile trovarli anche in tante spezie ed erbe come lo zenzero, il timo, la curcuma, l’ origano, peperoncino aggiungono sapore ai nostri piatti e aiutano chi vuole migliorare il proprio seno. Sembrerà strano ma la birra ed il lievito possono aiutare ad accrescere il seno rendendolo più abbondante e generoso, assumere estrogeni può essere utile per aumentare la misura di seno senza ricorrere alla chirurgia. Può esistere, infatti, una “dieta dell’ingrandimento del seno” che non avrà gli stessi effetti di una mastoplastica additiva, ma può comunque migliorare e non di poco la situazione di partenza per chi non è soddisfatto di un seno troppo piccolo.

In dosi più o meno rilevanti, moltissimi cibi riportano quantità di fitoestrogeni. Non soltanto si tratta di cibi comuni, facili da reperire e che non hanno nessun effetto negativo sull’organismo (ovviamente sempre assunti senza mai esagerare), ma sono anche la base per ottimi piatti. E allora perché non provare questo rimedio a costo zero, senza alcun rischio per la salute e che al contempo consente di mangiare soddisfacendo anche il palato?
Infine possiamo dire che di particolare importanza sono alcuni tipi di grassi, detti salutari che possono avere effetti preziosi per il nostro organismo. Sono da privilegiare i grassi nobili come quelli derivanti dall’olio d’oliva, olio di semi di lino, frutta secca e sesamo. In particolare gli acidi grassi omega-3 che potrebbero anche ridurre i rischi di malattie cardiache, tumori, infarti e diabete.

Attente al caffè che può migliorare i livelli di estrogeno, ma aumenterà anche il rischio di endometriosi e dolori al seno. Consigliabile bere caffè organico che riduce la tua esposizione a erbicidi, pesticidi e fertilizzanti. Inoltre usare filtri non sbiancati: molti filtri per il caffè bianchi contengono candeggina, che potrebbe passare nel prodotto finito. La regola rimane sempre la stessa, non esagerare: specie in gravidanza mai più di 200 mg di caffeina al giorno; un consumo più elevato aumenta il rischio di aborti e nascite premature.

I consigli degli chef: i libri da acquistare

Per poter assimilare al meglio di tutti gli alimenti ricchi di estrogeni e fitoestrogeni è consigliabile utilizzarli in piatti semplici ma sfiziosi. Pertanto vi proponiamo alcuni libri di ricette facili da preparare e buone da gustare. Basta solo cominciare per sentirsi dei piccoli chef.

Il nuovo libro del maestro dei fornelli Antonio Cannavacciuolo, che propone tante e diverse ricette provenienti da tutta Italia. Nel libro sono presenti, oltre alle ricette accompagnate da una breve descrizione storica, consigli su quali materie prime utilizzare al fine di gustare in pieno ogni piatto.

Il libro proposto contiene più di 250 ricette facili da preparare e soprattutto veloci, ideali per un pasto last minute. A promuovere questi gustosi piatti è Benedetta Parodi, diventata famosa grazie a “Cotto e mangiato”, ed ora conduttrice del nuovissimo coocking-show di Real Time, “Il mio mondo in cucina”.

Gli ultimi due libri che vi presentiamo contengono tantissime ricette proposte da i due grandi chef del momento, Carlo Cracco e Bruno Barbieri, che devono la loro fama al format Masterchef Italia.

Dopo aver partecipato alla realizzazione di “Se vuoi fare il figo usa lo scalogno” e di “A qualcuno piace Cracco”, lo chef stellato più famoso d’Italia torna nelle librerie con questa terza edizione. Le lezioni presenti nel titolo riguardano i segreti e la magia di tutte le tecniche utilizzate in cucina da Carlo Cracco, il tutto accompagnato da 40 ricette presentate per ordine crescente di difficoltà.

Bruno Barbieri con questo libro vuole guidarci in un vero e proprio tour gastronomico. Basta dare un’occhiata per restare incantati dalle possibilità offerte dai 10 prodotti selezionati dallo chef sulle bancarelle di questo fantastico mercato ideale. Tutto questo è raccolto tra le pagine del libro, perfetto per preparare piatti deliziosi e adatti a tutti i livelli di esperienza in cucina.

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