I 60 anni di Nino D’Angelo: la festa al San Paolo

Musica

I 60 anni di Nino D’Angelo: la festa al San Paolo

Nino D'Angelo, lo scugnizzo napoletano, sta per festeggiare i suoi 60 anni e li celebra con una grande festa al San Paolo con moltissimi ospiti.

Ieri Nino D’Angelo, nella sua Napoli, ha presentato il suo concerto 6.0 che avrà luogo al San Paolo e dove festeggerà anche il suo compleanno che cade oggi. Oggi Nino D’Angelo, il cantore di Napoli, della sua bellezza, compie 60 anni ed è pronto a festeggiare questo importante traguardo con un concerto sold out.

Nino D’Angelo è sicuramente una delle voci più importanti di Napoli. La sua carriera musicale è stata contraddistinta da canzoni neomelodiche, è poi stato attore in molti film romantici e commedie sentimentali. Si è fatto poi conoscere con i musicarelli, oltre alla sua esperienza con Sanremo. Oggi lo scugnizzo napoletano scherza sulle sue origini, sulla sua cultura popolare. Cita Peter Gabriel come il suo faro musicale e inoltre sembra che Miles Davis ascoltasse le sue canzoni.

Per alcuni, soprattutto per molti napoletani, Nino D’Angelo rappresenta il volto di chi ce l’ha fatta, il simbolo di Napoli.

Lui non si è arreso e ha lottato per raggiungere il suo sogno, diventare un cantante e farsi conoscere. E’ il simbolo del riscatto cittadino, del riscatto di Napoli. In una intervista del 1986 racconta di appartenere a “coloro che non hanno mai vinto”. Riguardo al concerto in quel di Napoli del 24 giugno, dice:

“Sono contento di poter cantare in questo Stadio nell’anno in cui si festeggiano i 30 anni dal primo scudetto. Abbiamo messo su uno spettacolo in cui non ci siamo fatti mancare niente. Sarà un concerto che unirà le due città, quella più popolare e quella borghese ed è proprio quest’ultima, quella che ha cultura che devono insegnarne l’importanza”.

Il concerto al San Paolo

Il concerto al San Paolo di sabato 24 giugno sarà una vera e propria festa per lui e la sua musica. Il palco dove si esibirà sarà posizionato sotto la Curva B, quella del suo Napoli, la sua squadra, la sua città.

Inoltre, sul palco saranno molti gli artisti a esibirsi e cantare con lui. Il concerto sarà curato dalla regia di Davide Iodice, uno dei migliori registi napoletani in circolazione.

“Ci saranno tutti i Nino D’Angelo della Storia, anche se ovviamente quello che è diventato l’emblema era quello col caschetto. Ho tenuto per me i primi anni, mentre nella parte più intellettuale sarò accompagnato da alcuni ospiti. C’è la voglia di stare assieme, ci saranno artisti che stimo, grandi voci, anche se non ho potuto invitare tutti quelli che avrei voluto. Però ho voluto che fossero tutti napoletani per questo ho dovuto rifiutare anche nomi grossi”.

Tra gli artisti presenti sul palco a duettare con lui vi saranno Gigi Finizio, Clementino, Rocco Hunt, Raiz, Maria Nazionale, Sal Da Vinci, James Senese, Brunella Sela, Fortunato Cellino e moltissimi altri che hanno aderito. Oltre a tutti questi artisti presenti, Nino D’Angelo si rammarica di non avere sul palco un altro grande napoletano, un artista come Pino Daniele.

“Mi sarebbe piaciuto, ad esempio, che ci fosse stato anche Pino Daniele sul palco con me, purtroppo non è possibile, ma lo festeggeremo come si deve

In questi 60 anni di vita, contraddistinti dalla carriera e dai successi, Nino D’Angelo ha dovuto combattere contro il razzismo artistico nei suoi confronti.

“Ho vissuto il razzismo sulla mia pelle, sia quello musicale che quello intellettuale: a volte quando salivo a Milano non mi facevano entrare nei locali per via della mia provenienza. Il pregiudizio musicale pure è stato forte, ma grazie a gente come Goffredo Fofi sono cresciuto, e anche grazie ai miei figli che mi hanno aperto a tante cose, la Cultura è un diritto”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche