L’arte giovane del sud COMMENTA

BEMA, MUSICA

L’arte giovane del sud: dove nasce

L’arte giovane del Sud nasce dove meno te lo aspetti: nelle zone che nominano al telegiornale solo per brutture; nei paesi di cui nessuno conosce il nome; tra quei ragazzi che hanno tanto da dire ma che non sono ascoltati.

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In un piccolo centro del casertano canta la sua terra, il suo amore per la vita e per l ‘amore, la sua rabbia per la devastazione del sud un ragazzo di 16 anni : Mario Bellafonte, artista giovane e poliedrico; che si trova a suo agio su un palcoscenico sia se canta, sia se recita.

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E’ un nome che sarà bene tenere a mente: negli ambienti campani lo conoscono bene con il suo nome d’arte, BEMA.

Domani sarà su you tube il suo nuovo singolo “Dove andrò”il racconto di una storia d’amore finita male, ma raccontata con una sensibilità fuori dal comune per un ragazzo così giovane.

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Non è il primo lavoro musicale di BEMA:il suo primo album “Occhi aperti” era un viaggio nelle abiezioni umane; cantava della terra dei fuochi, diventata così non per incuria del popolo del sud, non solo; cantava di come è difficile mangiare lavorando onestamente; cantava del lerciume che si nasconde dietro una tonaca.

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Argomenti difficili per un artista di 16 anni, argomenti che toccano i cuori e le coscienze, cantati con maestria e con quella malinconia che solo i meridionali hanno e che solo i meridionali sanno esprimere così bene.

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Mario Bellafonte è l’espressione pura di tutto ciò che c’è di buono nei piccoli paesi che nessuno conosce: è l’arte giovane del Sud.

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