Menopausa, sintomi e disturbi psicologici riconoscibili

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Menopausa, sintomi e disturbi psicologici riconoscibili

Menopausa, sintomi e disturbi psicologici riconoscibili
Menopausa, sintomi e disturbi psicologici riconoscibili

Menopausa: media europea, 50 anni. Perdita degli estrogeni: causa di cambiamenti corpo femminile. Ragioni biologiche alterazione del comportamento.

Varia da donna a donna. Menopausa è parola greca che significa “ultima mestruazione“. In realtà, la menopausa non coincide con la fine del ciclo, ma comprende un periodo molto più esteso a cavallo dei 45-55 anni. L’allungamento della vita media(Dati ISTAT) fa sì che la donna passi 1/3 della sua vita in questo stato post-fertilità. Nello specifico, l’arco temporale va da alcuni anni prima della fine del ciclo fino alcuni anni dopo. In ogni donna coincide con un cambiamento importante dell’attività delle ovaie. Una diminuzione graduale che porta al completo arresto e alla conseguente fine dell’età fertile. Il che significa, una diminuzione degli ormoni e la perdita di molte protezioni biologiche che l’avevano salvaguardata in età fertile. Agli estrogeni e al progesterone si legano infatti molte azioni benefiche su molti processi vitali della donna.

Che interessano il cervello, il cuore, gli organi genitali e le ossa.

Menopausa: sintomi più importanti

Il sintomo più comune sono le vampate di calore. Riguarda il 70-80% delle donne e corrisponde a un forte senso di calore dal basso verso l’alto. A cui si aggiunge l’aumento del battito cardiaco e la sudorazione. Durante la menopausa la temperatura cutanea passa dai 20-30°C ai 34-35°C. Altro metro è l’aumento di peso. La diminuzione degli estrogeni provoca infatti il rallentamento del metabolismo. Con un aumento di 3-5kg del peso corporeo. Nella fattispecie, i grassi tenderanno ad accumularsi non più sui fianchi, come in età fertile, ma sull’addome. Non solo. La menopausa si traduce anche in stati di stress, proprio in conseguenza dei cambiamenti ormonali. A cui si lega, molto di frequente, il bisogno di dolci: per un desiderio “consolatorio” dello stress organico. C’è poi l’insonnia, con diverse forme.

Che vanno dalla difficoltà a prender sonno, al sonno agitato, o risvegli notturni. Ciò è dovuto alla diminuzione di melatonina, sostanza che regola i cicli sonno/veglia. Altri sintomi non meno importanti sono mal di testa, ritensione idrica, cambiamenti della cute, alterazioni urologiche e della sessualità.

Menopausa: ragioni fisiologiche del cambiamento del comportamento

Il periodo di menopausa vero e proprio è quello che, dopo circa un anno dalla prima fase, corrisponde alla definitiva assenza del ciclo. Coincide con l’atrofia delle ovaie ed è un lungo periodo di assestamento nella donna. Proprio in ragione del fatto che l’organismo deve riabituarsi all’assenza degli estrogeni, ci possono essere conseguenze a livello comportamentale e psicologico. Se infatti a livello fisico la menopausa si può tradurre in aumento di peso, tachicardia e vampate di calore, più complesso è il cambiamento a livello psicologico. I risvolti variano da donna a donna; possono tradursi in stati di nervosismo, ansia, sbalzi di umore, irritabilità e depressione.

La perdita degli estrogeni può anche rendere difficile la capacità di concentrazione e di memoria.

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