Napoli: movida violenta, accoltellati tre ragazzi. Le indagini sono in corso

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Napoli: movida violenta, accoltellati tre ragazzi. Le indagini sono in corso

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La movida di Napoli è degenerata in violenza in tre diversi casi, scollegati tra loro. La polizia indaga sul ferimento di tre giovani, nessuno dei quali è grave.

Tre giovani sono stati feriti a coltellate ieri sera, martedì 25 aprile 2017, a Napoli. Tutti sono finiti in ospedale. Benché gli episodi sembrino per il momento poter essere considerati indipendenti l’uno dall’altro, hanno come comun denominatore la movida partenopea. Che in ciascuno di questi casi è degenerata in violenza.

Il primo ferito all’estero di un locale di Coroglio

Il primo e anche il più grave degli episodi di violenza si è verificato all’estero di un locale di Coroglio. Un giovane è stato ferito a coltellate ed è stato trasportato all’ospedale San Paolo intorno alle 21.30. I fendenti sarebbero stati sferrati nel corso di una rissa tra ragazzi. La vittima non è in pericolo di vita.

Un ferito anche nella zona della movida di Bagnoli e uno a Pianura

Il secondo giovane ferito a coltellate è stato raggiunto da un fendente al polpaccio nella zona di Bagnoli. Trasportato al Pronto Soccorso del Fatebenefratelli, è stato giudicato in condizioni non gravi. Secondo gli inquirenti potrebbe esistere un collegamento tra questa aggressione e la precedente. Il terzo caso accoltellamento ha avuto come teatro il quartiere di Pianura. Qui un giovane intorno ai trent’anni è stato ferito alla coscia. L’uomo, che è stato medicato all’ospedale San Paolo, ha detto di essere stato colpito durante un tentativo di rapina.

Si indaga per capire se esistono collegamenti tra i tre eventi e accertare le responsabilità

Sui tre casi di movida degenerata in violenza indagano adesso gli agenti della polizia. Del primo caso si stanno occupando la Questura e il commissariato di Posillipo. A tentare di far luce sul ferimento degli altri due giovani, invece, sono gli agenti del commissariato di Bagnoli, i primi a essere intervenuti sul posto e ad aver effettuato i sopralluoghi. L’obiettivo degli inquirenti è scoprire se esista un collegamento tra i tre episodi, chi abbia compiuto le violenze e quali siano i moventi di ciascuna delle aggressioni.

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