Obama all’Onu: democrazia unico vero percorso, no agli uomini forti COMMENTA  

Obama all’Onu: democrazia unico vero percorso, no agli uomini forti COMMENTA  

obama

Barack Obama ha pronunciato ieri il suo ultimo discorso da presidente Usa all’Assemblea delle Nazioni Unite. Attacco alla Russia di Putin.

Il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama si è presentato per l’ultima volta in veste di leader Usa di fronte all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il suo discorso è stato improntato a richiamare i grandi valori cui dovrebbero ispirarsi i governi di tutti i paesi del mondo. Democrazia prima di tutto e diplomazia come unico mezzo per fermare la violenza.

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Democrazia, diplomazia e tolleranza

“La democrazia” ha detto Obama, “resta il vero percorso da compiere, e la strada verso la vera democrazia è meglio dell’autoritarismo”. Per questo occorre dire “no agli uomini forti e a modelli di società guidate dall’alto”. Barack Obama ha voluto, nel merito, citare l’esempio della Russia di Vladimir Putin, che invece di intraprendere un vero percorso democratico, “sta cercando di riguadagnare la gloria perduta tramite la forza”.

“La diplomazia è la vera chiave per fermare la violenza” ha anche detto Obama, che ha citato Israele a esempio: “non si può affermare la propria leadership sminuendo gli altri, Israele sa che non può occupare in via permanente la terra palestinese”. No, infine, a “qualsiasi forma di razzismo, fondamentalismo e idee di superiorità di razza.

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Bisogna abbracciare la tolleranza e il rispetto di tutti gli esseri umani e di tutte le culture”.

“Dobbiamo fare di più per aiutare i rifugiati”

Nel dare il via al summit sui rifugiati nell’ambito dell’assemblea Onu, Obama ha lanciato un appello: “dobbiamo aprire i nostri cuori per accogliere i rifugiati nelle nostre case”, “dobbiamo fare di più per aiutare i rifugiati”. Obama ha ricordato che “la crisi di migranti e rifugiati è uno dei più urgenti compiti del nostro tempo, è una crisi di proporzioni enormi e un test per il nostro sistema internazionale”.

In tale ottica, Obama ha promesso che “le oltre 50 nazioni che partecipano al summit sui rifugiati in corso all’Onu raddoppieranno l’accoglienza dei profughi arrivando ad accoglierne 360 mila”. Poi l’annuncio, dato in una dichiarazione congiunta sottoscritta dai paesi che partecipano al summit, di “un aumento di 3 miliardi di dollari dei finanziamenti umanitari globali per il prossimo anno, oltre ad impegni per mantenere i finanziamenti negli anni successivi”.

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