Referendum costituzionale, Renzi: non lasciatemi solo

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Referendum costituzionale, Renzi: non lasciatemi solo

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Il premier Matteo Renzi, parlando a Treviso, è tornato sul tema del referendum lanciando un appello esplicito: “non lasciatemi solo”.

Il referendum costituzionale rimane al centro del dibattito politico. In vista del voto del prossimo 4 dicembre, al momento sembra essere soprattutto il presidente del Consiglio Matteo Renzi a farla da protagonista. Il premier, parlando ieri a Treviso, ha lanciato un chiaro appello per il sì mirando a coinvolgere il più possibile i presenti e, di riflesso, la popolazione: “non lasciatemi solo” ha detto Renzi, “perché da solo non ce la faccio”.

Dal Veneto, dove Matteo Renzi si è recato in visita a diverse importanti aziende per fare “un viaggio nella realtà dove il Pil viene creato, fra imprenditori capaci di partire da 8 dipendenti e arrivare a 1300”, il presidente del Consiglio ha parlato in modo molto chiaro a sostegno del progetto di riforme portato avanti dal suo governo.

Se si vuole cambiare il Paese basta un sì, fate un comitato, parlate con la gente: da solo non ce la faccio

“Se volete che questo paese cambi” ha dichiarato Renzi, “non per me e nemmeno per voi, ma per i nostri figli, se volete che abbia un un sistema più semplice, non lasciatemi solo, perchè da solo non ce la faccio”. Poi l’invito a fornire una collaborazione fattiva sul campo.

“Se ci credete, fate un comitato, parlate con la gente” l’invito rivolto dal premier ai presenti, “se pensate che finalmente si possa cambiare basta un sì, ma questa non è più una scelta mia”. “Il mondo” la considerazione espressa da Renzi, “ha bisogno dell’Italia, io non voglio un paese museo, ma un paese laboratorio, del quale si possa essere orgogliosi”.

Ora il viaggio per l’Italia di Matteo Renzi proseguirà ed è probabile che, con l’intervento di Treviso, sia stata avviata una specifica fase della campagna in favore del sì al referendum, che mira a raggiungere il massimo coinvolgimento possibile fra la popolazione.

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