Salone di Tokyo: date, orari, prezzi biglietti, programma

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Salone di Tokyo: date, orari, prezzi biglietti, programma

Salone di Tokyo: date, orari, prezzi biglietti, programma
Salone di Tokyo: date, orari, prezzi biglietti, programma

L’appuntamento tradizionale con le migliori “concept” del Sol Levante e non solo sarà dal 27 ottobre al 5 novembre del 2017, presso il Tokyo Big Sight

Date e programma

Il Tokyo Motor Show è il più importante salone giapponese dedicato ad automobili, motociclette e veicoli commerciali. Si tiene ogni due anni al Tokyo Big Sight ed è caratterizzato soprattutto dalla presenza di prototipi e concept car, più che veri e proprie auto pronte a entrare in produzione. Il Salone di Tokyo è considerato uno dei “big five” per quanto riguarda i motori, insieme a Detroit, Ginevra, Francoforte e Parigi.

Quest’anno il Salone di Tokyo si terrà dal 27 ottobre fino al 5 novembre 2017, anche se l’apertura al pubblico, dopo l’anteprima riservata a chi avrà acquistato un biglietto speciale, sarà dal 28 ottobre. Per quanto riguarda gli orari, dal lunedì al venerdì il salone sarà visitabile dalle 10:00 fino alle 20:00, mentre la domenica dalle 10:00 alle 18:00.

L’evento è come sempre organizzato dalla Japan Automobile Manufacturers.

Il tema della manifestazione, che sarà alla base degli eventi e del programma, è “Beyond the motor”, oltre il motore. Secondo gli organizzatori, l’attenzione va puntata sulle modalità con cui evolveranno i mezzi che portano le persone verso una destinazione. Una ridefinizione del concetto stesso di “automobile”, insomma, che prende le mosse dalle tecnologie più avanzate per mostrare le nuove opportunità per l’innovazione e per il business. Perfino la realtà virtuale farà parte delle tecnologie che animeranno il Tokyo Motor Show, il più futuristico di sempre.

Il Tokyo Motor Show è stato preceduto quest’anno dal Tokyo Auto Salon che si è tenuto a gennaio, dove sono stati rivelate ad esempio molte novità sportive da Toyota, come la C-HR Extreme e Aggressive e dai tre concept 14R-60 Carbon, Hiace TRD e 86 TRD Rally Concept4. Ma sono tantissime le grandi marche che hanno mostrato novità in questo “antipasto” prima del vero piatto forte, a ottobre e novembre.

Nel 2015, il Tokyo Motor Show ha raccolto circa 812.500 visitatori, in diminuzione rispetto ai 902.800 del 2013, anche con la complicità delle cattive condizioni atmosferiche.

Per questo sono previsti eventi ancora più speciali di quelli di due anni fa, che erano già stati molto apprezzati con modelli mozzafiato: la Kode9 e la Kode7 di Ken Okuyama, i minivan Daihatsu, la Suzuki Hustler, la Toyota Kikai. Ma c’è da scommettere che quest’anno si punterà ancora più in alto.

Dove si svolge e come raggiungere il sito

Il Tokyo Motor Show si tiene presso il centro congressi del Tokyo Big Sight, il più grande del suo genere in tutto il Giappone. Aperto nel 1996, si trova nel distretto di Ariake Minami, con una torre destinata alle conferenze alta 58 metri e dalla forma di quattro piramidi invertite montate su grandi supporti.

Per raggiungere il centro in auto si prende la Shuto Expressway, dal centro di Tokyo (uscita Daiba IC), da Yokohama (uscita Rinkai Fukutoshin), da Chiba (uscita Ariake IC o Toyosu IC). In treno la linea da prendere è la Rinkai o la Yurikamome, che arrivano rispettivamente alla stazione di Kokusai-Tenjijo (a 7 minuti dal centro congressi) e alla stazione di Kokusai-Tenjijo-Seimon (a 3 minuti dal centro congressi). Il Tokyo Big Sight è anche a poca distanza dai maggior aeroporti, a circa 60 minuti dal Narita International Airport e a circa 25 minuti dall’Haneda Airport (Tokyo International Airport) con le tante navette e gli shuttle che possono essere presi, oltre al treno, per arrivare fino al colossale centro congressi.

Le auto più attese

Proprio per il suo carattere futuristico, il Tokyo Motor Show viene spesso scelto dalle case produttrici per i propri modelli più avanguardisti e per far capire agli operatori del settore quali saranno le future tendenze del mercato.

Non mancano però modelli più tradizionali, in quella che rimane una delle vetrine più importanti al mondo in fatto di motori: in particolare, sono i grandi brand giapponesi a preparare l’appuntamento con estrema attenzione, visto che giocano “in casa”.

Tra le auto più attese della manifestazione, c’è anche la nuova Lexus RX, il suv del brand di lusso Toyota in versione a sette posti (potrebbe chiamarsi Lexus RXL). Secondo le indiscrezioni, la nuova Lexus avrà due motori a benzina V6 da 3,5 litri, uno dei quali con il sistema Lexus Hybrid Drive. Sempre firmata Lexus è la supercar da più di 200.000 dollari nata dalla LC: la LC F promette ben 600 cavalli di potenza grazie a un motore biturbo V8 con una cilindrata di 4 litri. Anche il design sarà supersportivo, con alettone posteriore fisso e bocchettoni sul telaio, un po’ come la Super GT.

Grande attenzione c’è anche per la Toyota Supra, che tornerà sul mercato nel 2018 dopo sedici anni di assenza. Al Tokyo Motor Show la Supra dovrebbe essere presente come concept, prendendo ispirazione dalla FT-1 mostrata al Salone di Detroit del 2014.

Il nuovo modello è stato sviluppato in collaborazione con BMW, in particolare per quanto riguarda il telaio in alluminio e carbonio. Altre due auto Toyota pronte per il Salone di Tokyo saranno la Corolla GTi, versione sportiva con un propulsore 2.0 turbo da 250 cavalli, e la S-FR II, evoluzione della S-FR.

Nissan sostituirà la sua 370Z, ormai datata 2009, con una concept che verrà presentata proprio al Tokyo Motor Show del 2017, per un arrivo sul mercato previsto per il 2019: avrà una linea aggressiva e spigolosa, sarà basata sulla piattaforma FR-L e dalla Infiniti Q60 dovrà ereditare, probabilmente, un propulsore 3.0 biturbo V6 da 405 cavalli, con cambio automatico a sette rapporti e doppia frizione, per mettersi in competizione diretta con come Porsche 718 Boxster S e BMW M2.

Neanche Daihatsu rimarrà a guardare: la controllata di Toyota, che è anche uno dei più storici produttori di motori del Giappone, ha infatti elaborato ben 11 concept “budget” per auto innovative e convenienti.

La Cope, la Thor, la Boon, la Canbus compongono le sportive, mentre le Grand Custom puntano tutto sull’eleganza del settore luxury a basso prezzo; ma non mancano nemmeno modelli ideali per la spiaggia, con finiture cromate in legno, nella gamma Beach Cruisin’.

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