Villasimius: le spiagge e il mare nella zona di Capo Carbonara

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Villasimius: le spiagge e il mare nella zona di Capo Carbonara

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Villasimius: le spiagge e il mare nella zona di Capo Carbonara

Prendere il sole nelle spiagge di Villasimius significa rilassarsi avvolti in un paradiso fatto di una natura selvaggia. Immergersi nelle sue acque cristalline significa partire alla scoperta di vecchi relitti sommersi, incontrando coralli, pesci e stelle marine.

Arrivati all’aeroporto di Cagliari noleggiate un auto, o se preferite controllata gli orari degli autobus, e recatevi presso la zona di Capo Carbonara, da tutti conosciuta come Villasimius. Questa piccola “penisola”, che si trova nella parte sud orientale della Sardegna, distante 60 km da Cagliari, è una splendida e tranquilla località marittima che durante il periodo estivo si sveglia animando le serate dei numerosi turisti che decidono di visitarla ogni anno.

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Area protetta

Dal 1999 questa punta di terra fa parte dell’area protetta di Capo Carbonara. Il suo nome, nel dialetto Crabonaxa, deriva dal fatto che i ginepri in questa zona venivano utilizzati per fare carbone. I diversi paesaggi presenti nel territorio danno la sensazione di abitare un luogo incantato e misterioso.

Le spiagge

Le spiagge di Villasimius sono tante e tutte affascinanti. La vegetazione selvaggia è dominante nel territorio. Se non fosse per la presenza dei piccoli centri abitati o, all’estremo opposto, di hotel e residences di lusso, l’impressione sarebbe quella di entrare in un luogo abbandonato al controllo di Madre Natura.

Vediamo quali sono le spiagge più belle.

Porto Sa Ruxia

La prima spiaggia di Villasimius è Porto Sa Ruxia. Arrivati davanti a questo luogo ci sembra di guardare una cartolina: il mare è cristallino, turchese, il fondale basso e sabbioso. La spiaggia è formata da tre arcate, la sabbia è bianca e fine e dietro si erge una catena di basse rocce e macchia mediterranea.

La spiaggia di Riso

Incontriamo poi la splendida Spiaggia di Riso. La sabbia di questa spiaggia è bianchissima, granitica, a base di quarzo e dalla forma allungata che ricorda appunto il riso. L’acqua è bassa, trasparente, tendente al verde. Si tratta di una delle spiagge più conosciute della Sardegna e per questo i servizi offerti sono numerosi: si può noleggiare una canoa o un pedalò per fare un giro della costa; prenotare gite in barca; si trovano chioschi dove mangiare o bere qualcosa e aree private con lettini e ombrelloni.

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Torre Vecchia e Cala Tramazzu

Andando avanti incontriamo la spiaggia di Torre Vecchia, o Fortezza vecchia.

Una piccola mezza luna di sabbia. Alle sue spalle si erge una parete naturale di terra e roccia che la riparata dal vento. Il suo mare e azzurro e poco profondo. Poco frequentata dai turisti è quindi molto tranquilla. Simile a questa spiaggia è quella di Santo Stefano, o Cala Tramazzu posta davanti all’isola di Santo Stefano. La spiaggia e il mare sono disseminati di rocce di diverse dimensioni, la sabbia è grossa e bianca e spostandosi si trovano delle altre calette rocciose nascoste. Sono molto tranquille ed essendo avvolte nella roccia non soffia mai il vento di maestrale.

Cala Santa Caterina

Incontriamo poi la Cala di Santa Caterina costituita da due spiagge. La prima più piccola e riparata dal vento. La sabbia chiara e fine ed il mare trasparente e azzurro, poco profondo. La seconda uguale, più lunga e più esposta al vento. Sono spiagge davvero affascinanti anche per la presenza di rocce che affiorano dal mare.

Nell’estremità di Capo Carbonara si trova Cala Burroni, una calettina rocciosa. La sabbia è formata da ciottoli e pietre, le sue acque sono mediamente profonde e tra le rocce si nascondono numerose specie di pesci, che ne fanno un luogo ideale per gli appassionati di snorkeling.

Capo Carbonara

Cominciando a risalire verso est troviamo la spiaggia di Capo Carbonara, chiamata anche Cava Usai perché alle sue spalle si trova una cava granitica a picco sul mare. Questa cava è meta privilegiata di scalatori e appassionati di free climbing con i suoi 30 percorsi affacciati sul mare turchese. Immersa nella macchia mediterranea, la sua spiaggia è formata da sabbia dorata mischiata a ciottoli e pietre. Il mare è trasparente e il fondale roccioso, anche qua è possibile vedere numerose specie di pesci. L’area marina protetta di questa zona è particolarmente apprezzata dagli appassionati di subacquea. Dal 2016 infatti in questa baia si svolgono ogni anno i campionati di questa disciplina.

Qua il mare nasconde relitti ricoperti di spugne, coralli, gorgonie e secche granitiche dimora di saraghi, cernie e orate.

Porto Giunco

Proseguendo ancora verso ovest troviamo una delle spiagge più belle di Villasimius e di tutta la Sardegna: Porto Giunco. Scelta come luogo di diverse pubblicità, la sua bellezza è riconosciuta oltre oceano. La sua sabbia è morbida, finissima e bianca. È riparata dal vento da due dune poste ai lati ricoperte di ginepri e lentischi che contribuiscono a rendere il paesaggio meravigliosamente bucolico. Le acque sono basse e trasparenti, i suoi colori tra l’azzurro e il celeste ghiaccio ricordano le acque delle spiagge tropicali. L’insenatura in cui è inserita la spiaggia è riparata da un promontorio dove si trova una vecchia torre spagnola del XVI secolo. Raggiungibile a piedi o con una gita a cavallo da questo promontorio si gode di una vista sul mare meravigliosa.

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I fenicotteri rosa dello stagno di Nettori

Alle spalle della spiaggia di Porto Giunco il paesaggio è meravigliosamente arricchito dallo stagno di Nettori.

Si tratta di una distesa di acqua salata distante dal mare solo due strisce di sabbia. Ideale per una gita in canoa questo, stagno è il posto privilegiato dai fenicotteri rosa che da tempo hanno scelto la Sardegna come luogo dove stabilirsi. Durante l’estate si spostano, a causa della forte presenza umana, ma arrivato l’inverno tornano colorando lo stagno di rosa.

Spiaggia di Punta Molentis

Prima di arrivare al tratto di costa successivo, Costa Rei, troviamo la spiaggia di Punta Molentis. Ha la forma di un arco, la sabbia è bianca e finissima, tendente al rosa, colorazione caratteristica delle spiagge della costa ovest dell’isola verso cui si avvicina questa spiaggia. Le acque sono chiare, azzurro turchese e trasparenti, dal fondale basso e sabbioso. Sul lato sinistro è delimitata da un promontorio dove la sabbia, pian piano, lascia spazio alla roccia, mentre sul lato destro è delimitata direttamente da una catena di rocce caviche modellate dal vento, tutto circondate da una fitta vegetazione.

Alle spalle di Villasimius, a proteggerne la zona, si trova la catena montuosa del Parco dei Sette Fratelli. Una fitta boscaglia di ginepri, oleandri avvolti dal profumo del mirto. Questi boschi ospitano cervi, volpi, e qualche aquila reale. Ideale per gli amanti del trekking, ma anche per una gita a cavallo.

Le proposte offerte da territorio di Villasimius sono tante: dal mare, allo sport, alla vita notturna. Aggiungiamo l’ospitalità della popolazione sarda, la cucina tipica dell’isola e avremmo anche questa volta un milione di motivi per scegliere la meravigliosa Sardegna per le nostre vacanze.

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