Aeroporto Berlino evacuato per allarme bomba: era un sex toy
Aeroporto Berlino evacuato per allarme bomba: era un sex toy
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Aeroporto Berlino evacuato per allarme bomba: era un sex toy

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"Un contenuto sospetto in un bagaglio” ha fatto scattare l'allarme bomba. Lo staff dell'aeroporto di Schonefeld ha scambiato vibratore per una granata

Gli agenti addetti ai controlli del check-in dell’aeroporto di Schonefeld, a Berlino, nonché uno degli aeroporti più grandi della Germania hanno scambiato un sex toy per una bomba a mano. Immediata l’emergenza: è scattato l’allarme bomba e l’aeroporto è stato prontamente evacuato. E’ successo martedì 7 agosto 2018.

Allarme all’aeroporto di Berlino

All’indomani dell’allerta terrorismo nel territorio germanico, gli addetti ai controlli sembrano vigili e attenti a ogni dettaglio, anche ai più banali. È la terza evacuazione del terminal di un aeroporto tedesco in dieci giorni.

Qualche giorno fa un’altra area dell’aeroporto di Francoforte era stata evacuata perché un uomo ha sviato i controlli e, in compagnia di un bambino, è entrato senza permesso nell’area degli imbarchi. E ancora, il 28 luglio a Monaco: 300 voli sono stati cancellati dopo che un passeggero è riuscito a eludere i controlli di sicurezza.

Questa volta, però, a generare il panico nell’aeroporto di Schonefeld a Berlino è stato qualcosa di molto meno pericoloso e allarmante.

Una squadra di agenti incaricata dei controlli al check-in, infatti, ha detto di aver notato “un contenuto sospetto in un bagaglio”.

Il vibratore della marca di sex toy Ann Summers era stato notato durante il controllo ai raggi X dei bagagli nell’area del check-in ed è stato scambiato per una bomba a mano. Così è stata ordinata l’evacuazione di uno dei terminal dell’aeroporto.

L’aeroporto ha immediatamente avvertito i numerosi viaggiatori, che in questo periodo dell’anno sono pronti ad avventurasi per le vacanze estive. Così, verso le 11 del mattino, ha twittato: “A causa di un’investigazione della polizia riguardante un bagaglio, il check-in nel terminal D è momentaneamente limitato”. Meglio un controllo in più pur di evitare eventuali stragi. Tuttavia, questa volta, si trattava di un semplice vibratore.

Il proprietario incriminato

Il proprietario del bagaglio era un uomo di 31 anni. Così ha riferito il quotidiano tedesco Morgenpost. “Mi hanno chiesto nome e passaporto.

Poi ho sentito l’agente parlare alla propria radiolina. Sono stato circondato da poliziotti armati. Mi puntavano le loro pistole automatiche addosso”. Così ha raccontato il ragazzo.

“Dopo 60 minuti di tensione, sono tornati ridendo. La bomba a mano era in realtà un vibratore di Ann Summers che io e la mia fidanzata avevamo comprato due settimane prima”, ha riferito tirando un sospiro di sollievo. Anche per lui è stata tanta la paura, sebbene sapesse di non essere nel torto. Così all’uomo è stato permesso di continuare il proprio viaggio e ha potuto tenere il sex toy. “L’investigazione della polizia è finita”, ha poi comunicato l’aeroporto, da cui partono principalmente aerei di compagnie low-cost come easyJet e Ryanair.

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I sex toy in valigia

Spesso è difficile discernere ciò che possibile portare con sé durante un viaggio in aereo. La preparazione della valigia fa impazzire donne e uomini. Difficile a volte differenziare gli oggetti inseribili esclusivamente nel bagaglio in stiva da quelli che tranquillamente possono essere portati nel proprio bagaglio a mano.

Non esiste un code preciso circa i sex toy. Di conseguenza, chi volesse viaggiare con il proprio vibratore o dildo deve interpretare le leggi generali che vigono per qualsiasi altro oggetto.

Tendenzialmente non ci dovrebbero essere problemi a trasportare vibratori e altri oggetti non vibranti. Al contrario, gli oggetti in metallo potrebbero causare qualche imbarazzo perché vengono solitamente ispezionati. Fruste, frustini e catene vanno invece eventualmente messi nel bagaglio in stiva.

Per quanto riguarda detergenti o lubrificanti, possono essere trasportati soltanto seguendo le istruzioni che valgono per gli altri liquidi. Le confezioni, quindi, devono essere al massimo di 100ml.

Un altro problema è il paese di destinazione. Ci sono diversi Paesi dove i sex toy sono vietati. Bisogna prestare particolare attenzione in materia soprattutto se si sta per intraprendere un viaggio verso mete in cui si segue strettamente la legge islamica. Per esempio l’Arabia Saudita, l’Iran, gli Emirati Arabi Uniti, la Malesia, l’Indonesia e le Maldive.

Pur non essendo paesi islamici, anche in India, Vietnam e Thailandia i sex toy sono illegali.

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