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Agguato a Palma di Montechiaro: il killer aveva programmato anche l'omicidio dei genitori di Lillo

Omicidio a Chieti, indagano i Carabinieri

Il responsabile dell'agguato di Palma di Montechiaro ai danni di Lillo Staito aveva programmato anche l'omicidio dei genitori di quet'ultimo.

L’uomo che ha ucciso Lillo Staito in un agguato nella piazza principale di Palma di Montechiaro aveva programmato l’omicidio anche dei suoi genitori: il presunto killer, presentatosi in caserma poco dopo il delitto per costituirsi, aveva infatti ferito la madre e il padre della vittima colpendoli all’interno della loro abitazione.

Attualmente sono ricoverati all’ospedale di Licata.

Agguato a Palma di Montechiaro: programmato anche l’omicidio dei genitori

I fatti hanno avuto luogo nel pomeriggio di giovedì 10 febbraio 2022 davanti a Palazzo Ducale, dove Lillo è stato freddato con tre colpi di arma da fuoco mentre era fermo all’interno della sua auto. Poco prima della sua uccisione, causata da tre pallottole alla testa, il killer si era recato a casa dei suoi genitori che sono stati raggiunti solo di striscio dai proiettili e hanno potuto chiamare i soccorsi.

Fortunatamente non sarebbero in pericolo di vita.

Già noto alle forze dell’ordine per tentato omicidio e detenzione abusiva di armi da fuoco, il responsabile del delitto si è presentato autonomamente in caserma dopo i fatti raccontando tutto. Spetterà ora agli investigatori cercare di capire il movente che lo ha spinto a compiere il gesto.

La vicenda

Lillo Saito era fermo in piazza Provenzani, all’interno della sua auto (non è chiaro se in attesa di incontrare qualcuno per un appuntamento o meno) quando all’improvviso è stato raggiunto da tre colpi di pistola che gli hanno causato una morte sul colpo.

Titolare della gelateria Gelati Gattopardo, i sanitari non hanno potuto fare nulla se non constatare il suo decesso mentre i Carabinieri del nucleo investigativo di Agrigento e gli agenti di Palma di Montechiaro hanno ascoltato i testimoni.