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Hantavirus, accertamenti su turista argentina a Messina: "Ricoverata per una polmonite"

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Hantavirus sotto osservazione: indagini su possibili casi importati dall’estero, tra una turista ricoverata a Messina e il tracciamento dei contatti.

Le autorità sanitarie italiane hanno attivato un’ampia operazione di tracciamento e controllo dopo la segnalazione di diversi casi sospetti di Hantavirus collegati a viaggi internazionali e a possibili contatti su voli intercontinentali. L’attenzione si concentra in particolare su una turista argentina ricoverata a Messina per polmonite e su un cittadino britannico individuato a Milano, entrambi sottoposti a verifiche e misure precauzionali, nell’ambito di un coordinamento tra Ministero della Salute e strutture ospedaliere specializzate.

Allarme Hantavirus in Italia: coordinamento sanitario, circolari e gestione precauzionale

Il quadro complessivo resta sotto stretto controllo del sistema sanitario nazionale, che ha rafforzato le procedure di sorveglianza e allerta. Il Ministero della Salute ha ribadito che “continuerà a informare con tempestività e trasparenza sull’evolversi della situazione”, sottolineando il coordinamento con enti territoriali e strutture ospedaliere.

In questo contesto è stata diffusa una circolare che richiama le misure già esistenti e rafforza l’attenzione degli uffici di frontiera sanitaria (USMAF), invitati a segnalare rapidamente eventuali eventi sospetti su mezzi di trasporto internazionali.

Le autorità regionali e sanitarie, tra cui la Regione Lazio e la ASL Napoli 3 Sud, hanno confermato che i soggetti monitorati non presentano al momento sintomi compatibili con l’infezione e vengono seguiti con controlli costanti.

È stato inoltre chiarito che non è in corso alcuna emergenza epidemica, ma un’attività di vigilanza rafforzata basata sul principio di cautela. Come sottolineato dalle autorità, “con la circolare abbiamo ricordato misure già esistenti e alzato il livello di allerta”, mentre i sistemi sanitari restano pronti a intervenire in caso di evoluzione del quadro clinico.

Allarme Hantavirus, il Ministero avverte: “Test su argentina ricoverata a Messina”

Le autorità sanitarie hanno avviato una serie di accertamenti per possibili casi di Hantavirus, con particolare attenzione a una turista argentina proveniente da un’area endemica, partita il 30 aprile e arrivata in Italia su un volo Buenos Aires–Roma. Dopo il successivo trasferimento a Messina, come riportato dall’Ansa, la donna sarebbe stata ricoverata per una polmonite e, su richiesta delle autorità locali, sarebbe stato disposto un test specifico. Il campione biologico sarebbe stato trasferito dai NAS all’Istituto Spallanzani, dove verrà analizzato insieme ad altri campioni clinici già in esame. I casi sospetti nel Paese salgono così a sei, includendo anche passeggeri coinvolti in precedenti voli internazionali.

Parallelamente, sarebbe stato individuato a Milano un cittadino britannico considerato “contatto” per esposizione indiretta su un volo Sant’Elena–Johannesburg. Il Ministero della Salute ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e, con il supporto del Ministero dell’Interno, ha attivato il rintraccio attraverso la Regione Lombardia. L’uomo è stato poi trasferito all’Ospedale Sacco di Milano per l’isolamento fiduciario, insieme a un accompagnatore. Nella stessa area di attenzione rientra anche un 25enne calabrese in quarantena, i cui campioni sono stati inviati allo Spallanzani per le analisi, mentre un altro soggetto monitorato in Veneto è risultato negativo al test.