Una notte di paura tra i sentieri nel Reatino si è conclusa con un esito positivo: quattro ragazze disperse nell’area tra Leonessa e Poggio Bustone sono state ritrovate sane e salve dopo ore di ricerche in una zona montana impervia. L’intervento congiunto delle squadre di soccorso ha permesso di chiudere il caso nella notte, evitando conseguenze più gravi.
Quattro ragazze disperse nel Reatino: l’allarme e l’attivazione delle ricerche
La vicenda ha preso avvio nel pomeriggio-sera di ieri, martedì 13 maggio, quando le quattro escursioniste non hanno raggiunto la struttura ricettiva prenotata tra Leonessa e Poggio Bustone. L’ultimo contatto risalirebbe intorno alle 18:30, una breve telefonata in cui emergeva già una situazione di difficoltà, seguita dal silenzio.
Stando alle indiscrezioni di Rai News, sarebbe stato proprio il B&B ad attivare la macchina dei soccorsi dopo ore di attesa senza alcun riscontro.
Le operazioni si sono estese rapidamente su un’area ampia e complessa dell’Appennino centrale, tra sentieri boschivi e zone impervie del massiccio del Terminillo, con particolare attenzione alla zona della Vallonina e ad alcuni tratti segnalati nei pressi di Riofuggio.
È stato allestito un campo base operativo a Poggio Bustone e impiegate squadre coordinate di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Guardia di Finanza e Soccorso Alpino e Speleologico. Le ricerche si sono concentrate soprattutto nelle aree più difficili da raggiungere, dove la vegetazione e la conformazione del terreno rendevano complesso ogni intervento.
Quattro ragazze disperse nel Reatino, il ritrovamento nella notte: “Buone condizioni”
Come riportato da Rai News, dopo ore di perlustrazioni, le giovani sono state individuate nella notte e recuperate in buone condizioni, seppur provate dal freddo e dalla lunga permanenza all’aperto. Secondo diverse ricostruzioni, le ragazze si sarebbero perse mentre percorrevano a piedi un tratto del Cammino di San Benedetto, probabilmente lungo la tappa tra Leonessa e Poggio Bustone, un percorso di circa venti chilometri con forte dislivello.
La pagina Facebook immaginiperconoscere ha dichiarato che un elemento decisivo sarebbe stato un fuoco acceso dalle stesse escursioniste per scaldarsi e segnalare la posizione, notato poi da chi le ha raggiunte per primo: due abitanti della zona, zio e nipote, che avrebbero deciso autonomamente di risalire i sentieri in moto da trial conoscendo bene il territorio. Dopo averle localizzate, hanno avvisato le squadre della Guardia di Finanza per completare il recupero in sicurezza.
Il Soccorso Alpino ha confermato l’esito positivo delle operazioni con queste parole riportate da Rainews24: “Le ragazze sono state ritrovate lungo il cammino di San Benedetto in provincia di Rieti. Le ricerche sono iniziate alle 20.30 e si sono concluse intorno alle 3 di notte. Si erano smarrite“. A queste si aggiunge la considerazione finale: “Le ricerche sono state abbastanza complesse in un’area vasta come quella, ma la conoscenza del territorio ha aiutato“, a sottolineare quanto la geografia difficile della zona abbia reso delicato l’intervento, poi conclusosi senza conseguenze gravi.