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Caldo rovente in Italia e Europa, scatta l'allerta meteo: le città da bollino rosso

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Fine maggio rovente tra Italia ed Europa: temperature record, bollini di allerta in aumento e primi effetti sulla salute pubblica.

Un’ondata di caldo anomalo sta interessando l’Italia e gran parte dell’Europa alla fine di maggio, con temperature ben superiori alla media stagionale e un rapido peggioramento delle condizioni climatiche. Le autorità sanitarie hanno già attivato livelli di allerta meteo in diverse città, segnalando possibili rischi per la salute e l’arrivo anticipato di condizioni tipicamente estive.

Europa nella morsa del caldo: effetti, record e criticità

L’ondata di calore non riguarda solo l’Italia, ma si estende a gran parte dell’Europa occidentale e centrale, con anomalie termiche che coinvolgono Paesi normalmente meno esposti a simili condizioni in questo periodo dell’anno. Tra Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e altre aree del continente, si registrano temperature record, disagi diffusi e conseguenze anche gravi.

In Francia, secondo le autorità governative, si contano almeno sette decessi legati direttamente o indirettamente alla calura, inclusi episodi di annegamento in diverse regioni come Gironda, Marna, Seine-et-Marne e Maine-et-Loire, oltre a casi registrati durante attività sportive nell’area di Parigi e Lione. Le previsioni indicano inoltre possibili picchi fino a 40°C, con impatti significativi anche su eventi pubblici e sportivi come il Roland Garros.

Nel Regno Unito, il caldo ha superato abbondantemente i 30°C, con due giornate consecutive che hanno toccato 34,8°C e 35°C tra Kew Gardens e Heathrow, nell’area di Londra, valori mai registrati in modo così precoce da oltre un secolo. Il Met Office ha esteso l’allerta per più giorni, mentre le notti londinesi sono state definite “tropicali”, con minime oltre i 20°C e massime superiori a molte città del Nord Africa e del Medio Oriente.

Nei Paesi Bassi, l’aumento del rischio incendi ha portato il Ministero della Difesa a sospendere temporaneamente attività militari con uso di esplosivi nella regione della Gheldria, dove si sono già sviluppati focolai. Nel frattempo, in diverse aree del continente si registrano interruzioni e disagi ai trasporti ferroviari e alle infrastrutture, mentre gli esperti collegano sempre più frequentemente questa fase di caldo anomalo ai cambiamenti climatici globali.

Allerta meteo per caldo torrido: le previsioni e le città con bollino rosso

In Italia si sta registrando un finale di maggio eccezionalmente caldo, con condizioni tipiche dell’estate piena e valori termici sopra la media stagionale. Il Ministero della Salute, che ha ripreso la pubblicazione dei bollettini quotidiani sulle ondate di calore per il periodo estivo, segnala già un progressivo peggioramento del quadro: sui 27 capoluoghi monitorati prevalgono inizialmente i livelli di attenzione medio-alti, con un aumento costante del rischio tra il 26 e il 27 maggio 2026 e un picco atteso il 28.

Nel dettaglio, oggi martedì 26 maggio 2026 le città in fascia arancione (livello 2, con possibili effetti soprattutto sui soggetti fragili) sono stati 12: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. Domani, mercoledì 27 maggio, le città in arancione salgono a 14 con l’aggiunta di Milano e Verona. Giovedì 28 maggio, invece, scompaiono i bollini arancioni e compaiono per la prima volta nella stagione quattro bollini rossi (livello 3, emergenza con possibili effetti anche sulla popolazione sana): Bologna, Firenze, Roma e Torino.

Le temperature percepite raggiungono livelli elevati, fino a circa 35°C a Firenze, 33°C a Bologna e valori attorno ai 32°C tra Torino e Roma, accompagnate da notti sempre più calde e umide. Il quadro è determinato da un’ampia struttura anticiclonica che si è consolidata sul Mediterraneo, portando stabilità atmosferica, cieli sereni e assenza di precipitazioni, con caratteristiche pienamente estive già in primavera avanzata.