La città di Genova ha dato l’ultimo saluto alla Nave Amerigo Vespucci prima della traversata che la porterà negli Stati Uniti e in Canada per la Campagna Nord America 2026. La cerimonia al Porto Antico ha visto la partecipazione di autorità locali e nazionali, con momenti solenni come l’esecuzione dell’inno e la presenza degli alpini in occasione della loro adunata.
Alla partenza erano presenti rappresentanti istituzionali e civili che hanno sottolineato l’importanza della nave non solo come eccellenza navale ma soprattutto come centro di formazione e ambasciatrice del paese all’estero. In questo contesto la nave si propone come ponte tra la tradizione marinara italiana e le relazioni internazionali.
Una nave simbolo: ambasciata e scuola
La Amerigo Vespucci, varata nel 1931, è riconosciuta come uno dei simboli più noti della Marina Militare e del Made in Italy. Più che un semplice veliero, la nave è concepita come nave scuola dove si coniugano la pratica della vela, la disciplina militare e l’educazione al lavoro collettivo. Questo duplice ruolo la rende, agli occhi delle istituzioni e della cittadinanza, una vera e propria ambasciata galleggiante.
Formazione a bordo
Sull’imbarcazione gli allievi ricevono una preparazione che va oltre le tecniche marinare: si insegna il valore della collaborazione, il rispetto delle procedure e la responsabilità collettiva. La definizione di nave scuola riassume un metodo educativo che privilegia esperienza pratica, disciplina e il passaggio di saperi tradizionali trasmessi da decenni.
Il viaggio: tappe e numeri della campagna
La Campagna Nord America 2026 ha un calendario definito: si tratta di un itinerario di 156 giorni durante i quali la nave percorrerà oltre 12.000 miglia nautiche con 13 soste complessive. Tra le tappe estere sono previste soste a Baltimora (24-29 giugno), New York (4-8 luglio), Boston (11-16 luglio), Quebec City (23-27 luglio) e Montreal (29 luglio-3 agosto).
Eventi internazionali
Nel corso della permanenza negli Stati Uniti la nave parteciperà alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana e agli eventi navali organizzati in occasione della ricorrenza, tra cui la International Naval Review 250 e le manifestazioni legate al progetto Sail250. In Canada la partecipazione al Rendez-vous naval de Québec è un’occasione per incontrare altri grandi velieri internazionali.
Impatto locale e messaggi istituzionali
Le istituzioni locali hanno ribadito il forte legame tra Genova e il mare: la città, secondo i rappresentanti presenti, si definisce storicamente e culturalmente attraverso le relazioni e i traffici marittimi. La sindaca ha voluto evidenziare come la partenza dal porto cittadino renda la missione ancora più significativa per la comunità genovese.
Dal punto di vista politico, il ministro della Difesa ha usato l’occasione per ricordare l’importanza delle relazioni internazionali e rassicurare sul rapporto con gli alleati: in un momento in cui possono emergere divergenze di vedute, la visione di lungo periodo e i legami tra i popoli rimangono solidi. Sul fronte internazionale sono state inoltre espresse preoccupazioni per alcune aree critiche, con l’auspicio di una riduzione delle tensioni e di un ritorno alla normalità nei passaggi marittimi più sensibili.
Genova e l’adunata degli alpini
La concomitanza della partenza del Vespucci con la 97ª adunata nazionale degli Alpini ha creato un clima di festa e di partecipazione. La presenza degli alpini ha arricchito la cerimonia, sottolineando come mare e montagna, pur distinti, condividano valori comuni quali il rispetto dell’ambiente naturale e il ricordo dei sacrifici dedicati alla libertà del paese.
Prima di imbarcare gli allievi a Baltimora, la nave fa scalo alle Canarie e poi attraversa l’Atlantico per raggiungere le coste nordamericane; al ritorno sono previste tappe italiane di rilievo tra cui Cagliari (13-16 settembre), Taranto (20-24 settembre), Venezia (29 settembre-3 ottobre) e Trieste (8-12 ottobre), concludendo il percorso in occasione di eventi velici e incontri di rilevanza internazionale.
In sintesi, la partenza della Amerigo Vespucci da Genova non è stata solo un momento celebrativo ma anche la conferma della funzione educativa e diplomatica della nave, tra memorie storiche, impegni formativi e legami internazionali che continueranno a essere valorizzati lungo tutto l’itinerario della Campagna Nord America 2026.