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Anarchici greci rivendicano l’attentato all’ambasciatrice Susanna Schlein ad Atene

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Dietro l’attentato all’ambasciatrice Susanna Schlein si cela un gruppo di anarchici greci che agiscono con il nome di “Carlo Giuliani Revenge Nuclei”.

La paternità dell’attentato ad Atene contro l’ambasciatrice italiana Susanna Schlein è stata rivendicata da un gruppo di anarchici greci.

Sono stati loro, infatti, a distruggere due vetture della diplomatica con molotov.

Anarchici greci rivendicano l’attentato all’ambasciatrice Susanna Schlein ad Atene

Ci sono sviluppi sull’attentato incendiario che ha distrutto due auto del Primo consigliere dell’Ambasciata italiana ad Atene, Susanna Schlein. L’attacco, infatti, è stato rivendicato nella giornata di giovedì 8 dicembre da un gruppo di anarchici greci. Il gruppo, noto come “Carlo Giuliani Revenge Nuclei”, ha dichiarato di aver organizzato l’assalto contro l’ambasciatore per agire in solidarietà con Alfredo Cospito, detenuto anarchico in carcere in Italia che da ottobre sta osservando lo sciopero della fame.

L’organizzazione anarchica greca deve il suo nome all’attivista italiano che è stato uccisa dalla polizia nel 2001 durante le proteste che ebbero luogo in occasione del G8 di Genova. In merito ai drammatici eventi che portarono alla morte di Giuliani, proprio Cospito a suo tempo ha dichiarato: “Compagno, per quanto cerchino di seppellirti, non ti dimenticheremo mai”.

La reazione dell’Italia all’attacco

A seguito dell’attentato, avvenuto lo scorso 3 dicembre, la reazione del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, cheall’indomani dell’attacco era atteso proprio ad Atene, è stata estremamente dura.

“Sono venuto qui in Ambasciata a portare la solidarietà mia e del governo alla consigliera Schlein, che è stata vittima di questo brutale attentato”, ha detto. “Per fortuna non ci sono state vittime e lei è salva per miracolo, ma la sua presenza in ambasciata mi ha rassicurato, l’ho trovata serena. Siamo vicini a lei e alla famiglia, ho ringraziato i nostri diplomatici che in un momento difficile hanno dimostrato grande serietà e determinazione”.