La scomparsa di Annabella Martinelli, studentessa di 22 anni di Teolo, ha scosso il Padovano: della giovane non si hanno notizie dalla sera del 6 gennaio, quando è uscita di casa. Le autorità hanno aperto un fascicolo per sequestro di persona contro ignoti, avviando ricerche a tutto campo nei Colli Euganei e approfondendo indagini sui suoi spostamenti e sui profili social cancellati.
Indagini per la scomparsa di Annabella Martinelli
Le ricerche, coordinate dalla Prefettura di Padova e supportate da volontari della Protezione Civile, vigili del fuoco, Soccorso Alpino e Speleologico e carabinieri, hanno coinvolto droni, unità cinofile e elicotteri, perlustrando strade, sentieri e boschi intorno a Passo delle Fiorine, Villa di Teolo, Monte Altore e Rovolon. Al momento, gli sforzi non hanno portato a risultati concreti.
Gli inquirenti non escluderebbero la possibilità che la ragazza si sia allontanata volontariamente, forse con l’aiuto di un conoscente che le abbia fornito un passaggio. Come riportato da Il Resto del Carlino, da tempo la giovane non avrebbe sostenuto esami presso la sua Facoltà e avrebbe appena concluso una relazione sentimentale.
Le indagini proseguono dopo il ritrovamento della bicicletta, con l’obiettivo di chiarire il mistero della scomparsa e ricomporre i tasselli ancora mancanti.
Annabella Martinelli, scomparsa una settimana fa: si indaga per sequestro di persona
Stando alle indiscrezioni dell’Ansa, la Procura di Padova ha aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona in relazione alla misteriosa scomparsa di Annabella Martinelli, studentessa di Giurisprudenza all’Università di Bologna, residente a Teolo. La giovane è sparita la sera del 6 gennaio, lasciando accesa solo una serie di interrogativi: la sua bicicletta è stata ritrovata nella frazione Villa di Teolo chiusa con un lucchetto, insieme a due pizze da asporto e una bottiglietta d’acqua. Gli investigatori sospettano che possa essere salita su un veicolo condotto da qualcuno che conosceva.
Le autorità avrebbero avviato accertamenti approfonditi sui tabulati telefonici e sulla chiusura dei profili social della ragazza, cancellati da Instagram e Facebook. La decisione di procedere contro ignoti permette ai carabinieri e ai vigili del fuoco di condurre verifiche a tutto campo, nell’area dei Colli Euganei e non solo, nella speranza di ricostruire i movimenti della studentessa e identificare eventuali coinvolti nella sua sparizione.