Una tragedia familiare ha sconvolto il piccolo comune di Apice, in provincia di Benevento. Tre fratelli, gestori di un noto ristorante e hotel della zona, sono stati trovati senza vita martedì 1 settembre 2026. Secondo le prime ricostruzioni, uno di loro avrebbe sparato contro gli altri due per poi togliersi la vita.
La comunità locale è in stato di shock per l’accaduto, che ha coinvolto tre figure molto conosciute e apprezzate nel territorio. Le indagini sono ancora in corso, coordinate dalla procura sannita e condotte dai carabinieri di Benevento.
Chi erano le vittime della tragedia di Apice
Le vittime sono Franco, Donato e Gianni Licciardi, rispettivamente di 56, 61 e 65 anni.
I tre fratelli erano noti ad Apice per la loro attività imprenditoriale, gestendo l’hotel ristorante Licciardi e il castello dell’Ettore, dove organizzavano eventi e mercatini di Natale.
La struttura, molto ampia e rinomata nella zona, comprende diverse sale ristorante, un giardino e una piscina, utilizzati per matrimoni e cerimonie. La perdita di queste tre figure chiave ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità locale.
La dinamica della tragedia: dissapori familiari e problemi personali
Dalle prime indagini, sembra che alla base della tragedia ci siano stati dissapori tra i tre fratelli riguardo alla gestione dell’attività di famiglia. A questo si sarebbero aggiunti problemi personali legati alla salute di una persona cara.
Il fratello maggiore, Gianni, avrebbe utilizzato una pistola semiautomatica calibro nove, legalmente detenuta, per compiere il gesto estremo. I corpi di Donato e Franco sono stati trovati all’esterno, sul retro del ristorante, mentre quello di Gianni è stato rinvenuto in un locale attiguo alla piscina.
Le dichiarazioni del sindaco Angelo Pepe
Il sindaco di Apice, Angelo Pepe, ha espresso il proprio sgomento per la tragedia familiare: “È con profondo dolore e sgomento che apprendiamo della tragica morte di tre nostri concittadini, un’immane tragedia che ha sconvolto e spezzato il cuore della nostra comunità.”
Pepe ha aggiunto: “La nostra comunità è sotto shock. Ci stringiamo in unico, forte abbraccio attorno ai familiari, agli amici e a tutti coloro che in queste ore stanno vivendo la sofferenza devastante e l’incredulità per aver perso tre persone che erano parte fondamentale del nostro tessuto umano e sociale.”
Le indagini dei carabinieri e della procura sannita
I carabinieri di Benevento stanno lavorando senza sosta per ricostruire la dinamica dei fatti. Le indagini sono coordinate dalla procura sannita, che sta esaminando ogni dettaglio per fare chiarezza sulla tragedia.
La comunità di Apice, nel frattempo, si stringe attorno ai familiari delle vittime, offrendo tutto il sostegno possibile in questo momento di grande dolore. La tragedia ha lasciato un segno profondo nel piccolo comune, dove i Licciardi erano molto amati e rispettati.
