> > "Fuori dai Mondiali per sempre", la petizione arriva a oltre 23 milioni di firme

"Fuori dai Mondiali per sempre", la petizione arriva a oltre 23 milioni di firme

"Fuori dai Mondiali per sempre", la petizione arriva a oltre 23 milioni di firme

“Argentina fuori dai Mondiali per sempre”, la richiesta dei tifosi diventa virale: oltre 23 milioni di adesioni contro la Nazionale di Messi.

Argentina fuori dai Mondiali per sempre”: è la richiesta al centro di una petizione online diventata virale, che ha raccolto oltre 23 milioni di firme in pochi giorni tra accuse di favoritismi e polemiche sulla FIFA.

Argentina-Spagna, la protesta dopo la finale dei Mondiali 2026: petizione per rigiocare il match

Le polemiche sull’Argentina sono tornate al centro dell’attenzione anche dopo la finale dei Mondiali 2026 persa contro la Spagna.

La vittoria della Roja, arrivata grazie al gol di Ferran Torres nei tempi supplementari, ha spinto alcuni tifosi argentini a lanciare una nuova raccolta firme per chiedere alla FIFA di far disputare nuovamente l’ultimo atto della competizione.

La petizione, promossa dalla tifosa Gisela Sánchez sulla piattaforma Change.org, ha superato le 80mila adesioni e punta il dito contro l’arbitro sloveno Slavko Vinčić, accusato dalla promotrice di una direzione di gara controversa e corrotta.

Secondo la richiesta, alcune decisioni prese durante la partita avrebbero favorito la Spagna, anche se non sono state presentate prove ufficiali a sostegno delle accuse.

Il regolamento FIFA, però, stabilisce criteri molto rigidi per un’eventuale ripetizione di una partita: una gara può essere rigiocata soltanto in presenza di violazioni gravi e dimostrate delle norme, come errori procedurali particolarmente rilevanti o irregolarità nella formazione delle squadre.

Una raccolta firme, quindi, non può modificare il risultato né mettere in discussione il titolo conquistato dalla Nazionale spagnola. Non mancano precedenti simili. Dopo la finale del Mondiale 2022 vinta dall’Argentina contro la Francia, oltre 200mila tifosi francesi avevano firmato una petizione per chiedere la ripetizione della gara, contestando alcune decisioni arbitrali. Anche in quel caso la richiesta non ebbe alcun seguito.

Nel frattempo, la FIFA ha aperto un’indagine sugli scontri tra calciatori delle due squadre, con particolare attenzione al comportamento di Leandro Paredes, accusato di aver avuto un contatto acceso con Eric García e Gavi durante i festeggiamenti spagnoli. Sotto esame anche presunti gesti di Nahuel Molina e Roberto Ayala, oltre alla contestata cerimonia di premiazione.

“Argentina fuori” dai Mondiali per sempre: la petizione choc supera 23 milioni di firme

Una raccolta firme nata quasi come una provocazione ha raggiunto numeri sorprendenti: oltre 23 milioni di persone in tutto il mondo hanno sottoscritto una petizione online per chiedere l’esclusione permanente dell’Argentina dai Campionati del Mondo. La campagna, durata solo poche settimane e diffusa attraverso il sito “Argentina out”, accusava apertamente la FIFA e gli arbitri di avere favorito la Nazionale argentina e Lionel Messi. Nel testo della richiesta si leggeva: Perché il resto del mondo dovrebbe competere quando il vincitore è già stato deciso? Escludete l’Argentina dai Mondiali e date a tutti gli altri una possibilità equa”.

Nonostante il tono fortemente polemico, l’iniziativa ha raccolto un consenso inatteso: 23.316.108 persone provenienti da 170 Paesi differenti hanno firmato “in meno di una settimana”. Una partecipazione che, pur non avendo alcun effetto concreto sul futuro sportivo dell’Albiceleste, ha rappresentato il simbolo del crescente malcontento di una parte dei tifosi nei confronti della squadra campione del mondo nel 2022. Alla base della protesta ci sarebbe una lunga serie di episodi ritenuti controversi dai sostenitori delle altre Nazionali. Nel tempo si è diffusa infatti la teoria di un presunto “complotto” a favore della squadra guidata da Scaloni e dello stesso Messi, alimentata da alcune decisioni arbitrali contestate, dalla gestione disciplinare in determinate partite e da episodi rimasti senza conseguenze.

A cercare di abbassare i toni è intervenuto il presidente della Federazione argentina Claudio “Chiqui” Tapia, che ha riconosciuto il successo della Spagna e invitato a evitare polemiche: Non siamo riusciti a battere la Spagna. Erano superiori, hanno vinto in modo meritato e dobbiamo riconoscerlo”. Tapia ha poi aggiunto: I complotti vanno e vengono. L’impegno, il lavoro e il cuore della nostra Nazionale restano per sempre, difendendo il percorso della squadra e invitando tifosi e ambiente argentino a sostenere il gruppo anche dopo la sconfitta.

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