×

Assegno unico per i figli, al via da luglio 2021: fino a 217 euro per figlio

Da luglio 2021, arriva l'assegno unico per i figli: chi può beneficiarne, come fare richiesta e a quanto ammontano gli importi.

Arriva a luglio l'assegno unico per i figli

Arriva l’assegno unico per i figli: da luglio, fino a 217 euro per figlio e aiuti fino a 50mila euro di Isee.

Assegno unico per i figli

La misura, salvo sorprese dell’ultima ora, approderà nella giornata di venerdì 4 giugno in Consiglio dei ministri sotto forma di decreto legge-ponte per coprire il periodo da luglio a dicembre 2021.

Assegno unico per i figli: chi può fare domanda

Nella fase transitoria da luglio a dicembre 2021, l’assegno unico per i figli è destinato alle famiglie escluse dagli assegni familiari, percepiti invece dai lavoratori dipendenti.

Si tratta di quasi 2 milioni di famiglie molto diverse fra loro: soggetti inattivi, percettori di Reddito di cittadinanza, lavoratori autonomi, ma anche dipendenti oggi tagliati fuori dagli assegni per ragioni di reddito familiare. A questi nuclei va 1 miliardo e 580 milioni dei 3 miliardi a disposizione.

L’altra metà delle risorse è destinata a 4 milioni di famiglie che già incassano gli assegni familiari (si tratta, quindi, di lavoratori dipendenti). In attesa del nuovo regime che farà pulizia di detrazioni e assegni, questi nuclei avranno dal primo luglio una maggiorazione di 37,5 euro al mese per figlio nel caso di famiglie con uno o due figli, e 70 euro in più per figlio per quelle con 3 o più figli.

Assegno unico per i figli: gli importi

Gli importi andranno da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,8 euro al mese per ciascun figlio: è la misura valida da luglio a dicembre 2021 per chi non goda già di assegni familiari.

L’assegno sarà garantito con Isee fino a 50mila euro. In particolare, le famiglie con Isee fino a 7.000 euro avranno 217,8 euro a figlio se hanno almeno 3 figli. Cinquanta euro in più sono previsti per ciascun figlio disabile.

Assegno unico per i figli: come fare richiesta

Per ottenere il nuovo assegno bisognerà presentare domanda online all’Inps o ai patronati secondo le regole che saranno fissate dall’Inps stesso entro il 30 giugno 2021. Lo schema di decreto oggi all’esame di Palazzo Chigi garantisce comunque la decorrenza dell’assegno dal mese di presentazione della domanda. Inoltre, per le domande che saranno presentate entro il 30 settembre 2021, alle famiglie interessate saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio. 

Contents.media
Ultima ora