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Autostrade, al via il rimborso del pedaggio per traffico o cantieri

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Al momento è attivo il rimborso su tratte gestite da un singolo concessionario, a partire da dicembre attivo su tratte gestite da più concessionari.

La giornata del primo giugno è stata importante per il mondo della Autostrade italiane in quanto è stata introdotta una novità senza precedenti che potrebbe cambiare per sempre il rapporto degli automobilisti con le grandi arterie stradali che collegano il nostro paese, scopriamo cosa è accaduto e come comportarsi.

Autostrade, odissea tra disservizi e lavori

Le autostrade in Italia seppur siano perfette per collegare il paese rappresentano un sistema con più disservizi che servizi reali per il cittadino, tra tratte chiuse per lavori, cantieri non segnalati e rincari record.

Il cittadino si trova spesso a fare i conti con una serie di problematiche che lo scoraggiano e lo fanno dubitare degli investimenti ad esse collegate, difatti in Italia non vi è come in altre nazioni il supporto concreto delle tasse per il miglioramento delle autostrade, vi è solo il supporto.

Difatti pagando il bollo si favorisce il miglioramento della rete autostradale ma in concreto non se ne vedono i frutti e resta la costante che è il cittadino a pagare il prezzo più alto ma da oggi qualcosa cambierà.

Come ottenere il rimborso per ritardi legati a cantieri o traffico

Se si subiscono disservizi durante gli spostamenti gli automobilisti potranno chiedere un ristoro direttamente alle società concessionarie.

Il diritto al rimborso scatta indipendentemente dal ritardo in percorsi sino a 30 km, se supera i 10 minuti in percorsi da 30 a 50 km e ritardo superiore ai 15 minuti per percorsi oltre i 50 km.

Per il blocco legato al traffico, come riporta Ansa.it, il rimborso è pari al 50% del pedaggio per ritardi tra 60 e i 119 minuti; del 75% per blocchi da 120 a 179 minuti; del 100% per blocchi superiori ai 180 minuti.

Il rimborso non è attivo in caso di cantieri realizzati in eventi di emergenza come per incidenti, eventi meteo e idrogeologici straordinari ed attività di soccorso. Inizialmente esclusi dalla misura anche i cantieri mobili (pulizia, segnaletica sfalcio erba ecc.).