Norme Autovelox: nessuna multa se non è tarato correttamente
Norme Autovelox: nessuna multa se non è tarato correttamente
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Norme Autovelox: nessuna multa se non è tarato correttamente

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Gli apparecchi di controllo della velocità sono da sottoporre a continue verifiche, altrimenti le sanzioni vanno annullate

Gli autovelox devono essere adeguatamente tarati, in tutte le loro componenti, e presentare la certificazione che i controlli siano avvenuti. In caso contrario, gli automobilisti possono presentare ricorso per far annullare le multe ricevute. Le sanzioni per determinate infrazioni sono da cancellare, se l’autovelox non è stato correttamente tarato; in primo luogo, occorre il certificato di taratura del misuratore. Inoltre, serve il verbale periodico di verifica della perfetta funzionalità dell’apparecchio.

Annullate due sanzioni

Chi ha quindi ricevuto delle multe può contestarle se le parti dell’autovelox non sono state tarate in modo corretto. Una vicenda in particolare, che si è svolta a Lodi, ha confermato questa conclusione. Un automobilista ha contestato due sanzioni per eccesso di velocità e ha presentato ricorso contro l’amministrazione. Il Giudice di Pace di Lodi, con la sentenza 116/2018, ha provveduto ad annullarle, in quanto non ha ricevuto la documentazione necessaria per verificare lo stato dell’apparecchio. La decisione si allinea a quanto previsto dalla Consulta e i Comuni italiani sono chiamati ad adeguarsi.

Sono necessari sia un certificato di collaudo iniziale dell’autovelox, sia quello di periodico controllo. Occorre precisare che non basta affermare e, quindi, portare delle prove riguardo al corretto funzionamento di un singolo pezzo dell’autovelox. La taratura infatti deve coinvolgere tutte le parti che compongono l’apparecchio; la multa può essere annullata in caso contrario, ossia quando i controlli sono stati compiuti solo su alcuni componenti. Il certificato deve essere rilasciato da un centro S.I.T. accreditato. Perciò è necessario una verifica compiuta da specialisti, a seconda anche del tipo di autovelox utilizzato (nel caso di Lodi, un SICVe, formato da diversi elementi che richiedono ognuno una particolare taratura da parte di appositi centri di controllo). Una sentenza del Giudice di Pace di Benevento ha inoltre chiarito che la revisione deve essere annuale. In caso di rigetto della contestazione, la multa deve essere pagata interamente da colui che ha sporto reclamo.

Il ruolo delle forze dell’ordine

Come precisato dal sito Studio Cataldi, un ruolo importante è svolto dalle forze dell’ordine, che devono testare l’autovelox su strada verificando che l’apparecchio riveli la velocità dei veicoli in transito e che tale velocità sia attendibile; in questa fase di verifica, non possono essere date multe.

Inoltre, tali controlli devono essere specificati nei verbali di eventuali infrazioni commesse dagli automobilisti. Probabilmente si possono evitare ulteriori contestazioni, se i cittadini sono consapevoli che tutti gli accertamenti sono stati attuati e che gli strumenti sono perfettamente funzionanti.

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