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Dramma a scuola, bambina di 8 anni cade in palestra e sbatte la testa: è grave

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Paura in palestra a Oderzo: bambina di otto anni cade durante la lezione di ginnastica e viene portata d’urgenza in ospedale.

Una bambina cade in palestra durante l’ora di ginnastica, battendo violentemente la nuca sul pavimento e scatenando il panico tra compagni e insegnanti. Subito soccorsa dal personale scolastico e dal 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove si trova in prognosi riservata. Le autorità indagano per chiarire le cause dell’incidente, tra inciampo accidentale o malore improvviso.

Bambina di 8 anni cade in palestra a scuola e batte la testa

Come riportato dal Gazzettino di Treviso, la tranquillità in una palestra di una scuola primaria di Oderzo è stata improvvisamente interrotta da un episodio drammatico che ha gettato nello sgomento studenti, insegnanti e personale scolastico. Una bambina di otto anni avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava ai margini dell’area di esercizio durante l’ora di educazione motoria. Cadendo all’indietro, avrebbe battuto violentemente la nuca sul pavimento scoperto, scatenando immediatamente una crisi epilettica.

I compagni, testimoni della scena, sono rimasti sotto choc, mentre gli insegnanti hanno agito con prontezza per fornire i primi soccorsi, immobilizzando la bambina e allertando il 118. L’intervento rapido del personale scolastico è stato determinante per garantire che la piccola ricevesse cure tempestive, riducendo i rischi immediati legati al trauma cranico.

Bambina di 8 anni cade in palestra a scuola e batte la testa: le sue condizioni

Trasportata d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, la bambina è stata sedata, intubata e trasferita nel reparto di neurochirurgia, dove l’equipe medica ha avviato un monitoraggio costante. Gli esami diagnostici iniziali, tra cui una Tac cranica e controlli alla colonna vertebrale, avrebbero escluso danni strutturali gravi, ma i medici mantengono la massima attenzione per rilevare eventuali complicazioni tardive, come ematomi interni o lesioni neurologiche.

La piccola rimane in prognosi riservata, mentre la comunità scolastica segue con apprensione l’evolversi della situazione, tra preghiere e speranza per un pieno recupero. Le autorità locali continuano a indagare sulle circostanze della caduta, valutando se si sia trattato di un inciampo accidentale o di un malore improvviso che ha fatto perdere l’equilibrio alla bambina.

Nel frattempo, i compagni e le famiglie hanno ricevuto supporto psicologico per affrontare lo choc dell’accaduto, sottolineando l’importanza di momenti di ascolto e rassicurazione dopo un trauma così improvviso.