Una tragedia stradale ha scosso nel pomeriggio di ieri, mercoledì 13 maggio, Bergamo, dove un bambino di 9 anni è stato investito e ucciso mentre attraversava la strada in zona piazzale Risorgimento. L’incidente è avvenuto nel quartiere di Loreto e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi e della Polizia Locale di Bergamo. Il piccolo, trasportato in condizioni critiche all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, è morto poco dopo.
Bambino investito e ucciso da un’auto a Bergamo
A Bergamo la giornata del 13 maggio si è conclusa con un grave incidente stradale che ha coinvolto un bambino di 9 anni, Giulio Lovera, poi deceduto dopo il trasporto in ospedale. Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio in piazzale Risorgimento, nella zona di Loreto, lungo via Broseta.
Come riportato da Bergamo News, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale di Bergamo, il bambino si trovava in auto con il padre e sarebbe sceso dal veicolo mentre era fermo al semaforo, per raggiungere la madre. L’attraversamento sarebbe avvenuto tra mezzi incolonnati, senza accorgersi dell’arrivo di una Smart dalla corsia opposta.
Nonostante l’avviso acustico di un camionista, l’impatto non è stato evitato. Il corpo del minore è stato sbalzato a diversi metri.
“Ho sentito le urla e mi sono girata di scatto – racconta una testimone -. Solo allora ho capito che era stato investito un bambino”. I primi soccorsi sono stati immediati: rianimazione sul posto, intervento del 118 e trasferimento d’urgenza all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, dove il decesso è avvenuto poco dopo nonostante i tentativi medici.
Bambino investito e ucciso da un’auto a Bergamo: Giulio aveva solo 9 anni
La vittima viveva nel quartiere di San Paolo e frequentava la scuola Imiberg. Nel punto dell’incidente, già teatro in passato di criticità analoghe, si sono radunati spontaneamente numerosi residenti per un momento di raccoglimento, con messaggi e disegni lasciati sull’asfalto dai bambini.
Il tema della sicurezza nell’area torna al centro del dibattito locale. Riccardo Ceriani, amministratore delegato della società legata al supermercato Unes presente sul piazzale, ha dichiarato a Bergamo News: “Lo chiedo dal 2018, da allora non è cambiato niente. I marciapiedi finiscono nel nulla: ogni giorno decine di persone, tra cui anziani e bambini, attraversano la strada in condizioni di pericolo per raggiungere il lato est del piazzale. Serve un attraversamento. Più volte lo abbiamo chiesto al Comune, ma ci è sempre stato risposto che non si può intervenire”.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca Elena Carnevali, che ha espresso cordoglio istituzionale: “La notizia che non avremmo mai voluto ricevere è purtroppo arrivata. La morte del bambino di 9 anni, avvenuto a poche decine di metri dall’attraversamento pedonale, è un tragico dramma che lascia sgomenti: è difficile trovare le parole adeguate di fronte a una simile sciagura”.