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Bimba di 2 anni morta per lesioni interne dopo aver ingoiato la batteria del telecomando

Una bimba di soli due anni è deceduta dopo aver ingoiato una batteria a bottone del telecomando. Arrivato il responso dei giudici.

Bimba ingoia batteria telecomando

Una vita spezzata troppo presto quella di una bambina morta ad appena due anni dopo aver ingoiato una batteria a bottone del telecomando della televisione. Il decesso della piccola Harper-Lee Farnthorpe che è avvenuto lo scorso maggio presso l’ospedale di Stoke-on-Trent, è diventato di dominio pubblico solo in questi ultimi giorni con l’arrivo del verdetto da parte della magistratura britannica.

Secondo i giudici che si sono occupati della vicenda, la piccola sarebbe morta per incidente domestico e che il personale medico avrebbe fatto di tutto per salvarle la vita.

Bimba ingoia batteria telecomando, per i giudici sarebbe stato incidente domestico

Un pila a bottone grande poco circa 5 centimetri ha ucciso la piccola Harper-Lee Farnthorpe che è stata male dopo aver ingoiato l’oggetto. Da lì la piccola ha iniziato a vomitare sangue, quindi la sorella maggiore che ha dato l’allarme.

Quando la bambina è arrivata in ospedale la situazione stava ormai degenerando: Harper era infatti pallida in volto con la pressione molto bassa. i medici hanno quindi sottoposto la piccola ad un intervento chirurgico, ma purtroppo non ce l’ha fatta a causa delle lesioni interne emerse nel corpo della piccola.

Bimba ingoia batteria telecomando, sono stati i medici a formulare l’ipotesi

Stando a quanto appreso, la prima a ipotizzare che il malessere della bimba fosse dovuta ad una pila poi espulsa dal corpo sarebbe stata la dottoressa Anna Piggot, pediatra presso il Royal Stoke.

La bambina ha infatti riportato diverse lesioni interne tra le quali anche delle ulcere allo stomaco. L’ipotesi formulata dalla pediatra è stata in seguito confermata dalla stessa madre della bambina che aveva appunto riscontrato come dal telecomando mancasse una pila.

Bimba ingoia batteria telecomando, l’appello dello Staffordshire Safeguarding Children Board

Ad ogni modo proprio per prevenire che altri bambini muoiano come la piccola Harper, lo Staffordshire Safeguarding Children Board ha invitato i genitori a portare immediatamente i bambini al pronto soccorso, mettendoli infine in guardia da una possibile mancata o ridotta presenza dei sintomi: Se pensate che vostro figlio abbia ingoiato una batteria, portatelo direttamente al pronto soccorso più vicino.

I sintomi potrebbero non essere evidenti. Il piccolo potrebbe tossire, vomitare o sbavare o indicare la gola o la pancia. Fidatevi del vostro istinto e agite in fretta anche se non ci sono sintomi”.

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