A Bisceglie, una violenta ondata di vento ha provocato il crollo improvviso di un albero in strada, trasformando una normale giornata in una tragedia. L’episodio ha causato la morte della 12enne Alicia Amoruso, colpita mentre stava rientrando a casa da scuola. Il caso ha immediatamente aperto un’inchiesta e acceso l’attenzione sulle condizioni di sicurezza urbana durante eventi meteorologici estremi.
12enne uccisa da un albero caduto per il vento a Bisceglie
La Procura di Trani ha avviato un’indagine per omicidio colposo con procedura contro ignoti, con l’obiettivo di chiarire eventuali responsabilità. La tragedia si è consumata a Bisceglie, in particolare tra via Sergio Cosmai e via Veneziano, dove un albero è stato sradicato dalle forti raffiche di vento che in quelle ore stavano colpendo l’intera Puglia.
Come riportato da Leggo, quando i soccorsi del 118 sono arrivati sul posto, la situazione era già disperata: la bambina era rimasta intrappolata sotto il tronco e i rami dell’albero. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravissime e il quadro clinico è stato definito come politrauma da schiacciamento. Nonostante il trasferimento urgente in ospedale, la 12enne è deceduta poco dopo. La magistratura ha disposto l’esame autoptico per chiarire con precisione le cause del decesso.
Bisceglie, 12enne uccisa da un albero caduto per il vento: chi era Alicia Amoruso
Alicia Amoruso era nata nel 2013 e avrebbe compiuto 13 anni a settembre. Viveva a Bisceglie e frequentava la scuola. Nel tempo libero giocava a pallavolo nella società ASD Sportilia Volley Bisceglie. Il giorno dell’incidente stava tornando a casa da sola dopo essere uscita da scuola quando il pino è improvvisamente crollato su di lei.
Il dolore della comunità è stato espresso anche dal sindaco Angelantonio Angarano, che ha dichiarato: “Una tragedia indicibile, un dolore che lascia tutta la città senza parole. Sono sconvolto, distrutto. Penso ai suoi genitori, alla sua famiglia, ai suoi amici. È straziante“. In un altro passaggio ha aggiunto: “Davanti a eventi come questo, tutto perde significato, niente sembra avere più senso. Silenzio e preghiera, solo silenzio e preghiera“.
La notizia ha profondamente scosso anche compagni di scuola e di squadra, lasciando l’intera comunità sotto choc per una morte improvvisa avvenuta in un contesto di forte maltempo che ha segnato tutta la giornata nella zona.