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Bollette e decreto Meloni, una stangata "ma non per tutti"

Giorgia Meloni e Mario Draghi

Bollette e decreto Meloni, una stangata "ma non per tutti": dal primo ottobre saranno 7 milioni le famiglie che vedranno aumentare del 59% i costi

Bollette e decreto Meloni, una stangata che però a detta di un pezzo su Open ci sarà “ma non per tutti”.

Il dato empirico è che dal primo ottobre “saranno 7 milioni le famiglie che vedranno aumentare del 59% il costo della bolletta dell’energia elettrica”. Tutto questo significherà in soldoni che si passerà da 632 annui del 2021 a 1.322 d questa fine 2022. Chi sono i destinatari? Quelli che hanno un contratto nel mercato tutelato

Bollette, stangata “ma non per tutti”

Il gas resterà invece in bilico fino ad inizio ottobre.

Gli stati europei si attrezzano e l’Italia fa lo stesso. Il sunto dell’azione di governo è stato dato da una “telefonata tra Mario Draghi e Giorgia Meloni servita a studiare il primo decreto del nuovo governo”. La dote sarà di 25 miliardi ed è in cantiere una moratoria sui debiti di famiglie e imprese. 

Differenze fra mercato tutelato e libero

Meloni ha anche in animo di farsi lanciare un salvagente da Bruxelles perché non vuole alcuno scostamento di bilancio.

Ma a chi costerà di più il  rincaro dell’energia elettrica? Open lo spiega citando Arera: “Agli utenti in maggior tutela. Ovvero poco più di 7 milioni”. Non sono in spunta perciò quelli del libero mercato. L’incremento viene calcolato su una “famiglia tipo” con consumi medi di 2.700 kilowattora all’anno. Ecco, da gennaio a dicembre la luce salirà più del doppio con un aumento “destinato a trasferirsi a tutti nel tempo, visto che il mercato tutelato opera come benchmark per le altre tariffe del settore”.