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Bomba zona Olimpico, l’ordigno era per il presidente per la riqualificazione Marco Doria

La bomba ritrovata sulla smart nei pressi dell'olimpico era destinato per la riqualificazione Marco Doria. Aveva già subito minacce.

Bomba zona Olimpico

Ci sono degli sviluppi circa il ritrovamento dell’ordigno rimasto fortunatamente inesploso e posizionato su una smart parcheggiata non molto lontana dallo stadio Olimpico, dove alle ore 21.00 si è giocato il match Italia-Svizzera. Stando a quanto appreso da Adnkronos, la bomba era destinata al presidente per la riqualificazione dei parchi e delle ville storiche di Roma.

L’uomo che è stato messo sotto la tutela della prefettura, ha subito in passato diverse tipologie di minacce e lettere minatorie tra cui l’avvelenamento di un suo cane e il ritrovamento di un mortaio sempre sulla sua auto, anche in questo ultimo caso senza alcuna conseguenza. 

Bomba zona Olimpico, il ritrovamento dell’ordigno

Il ritrovamento della bomba sul veicolo è stato reso possibile grazie ad un passante che si è reso conto che nella Smart c’era qualcosa di strano.

Immediati i soccorsi con gli artificieri che sono entrati in azione poco prima delle 18.00.  I lavori di disinnesco sono terminati alle ore 19.00. 

Bomba zona Olimpico, indagini in corso 

Nel frattempo sarebbe ancora sconosciuto sia il responsabile che avrebbe installato la bomba, sia la motivazione che avrebbe portato un simile gesto anche se, stando a quanto appreso, il Presidente per la riqualificazione di parchi e ville storiche Marco Doria, avrebbe ricevuto delle minacce dove aver riscontrato alcune irregolarità nel verde della Capitale.

Da lì un crescendo fino ad arrivare alla morte di uno dei suoi due cani e a sfiorarla nuovamente con la tentata uccisione di un cucciolo. 

Bomba zona Olimpico, Calenda: “Fatto gravissimo” 

Dal leader di Azione! Carlo Calenda sono arrivate parole di condanna per quanto accaduto: “Il ritrovamento di un ordigno esplosivo nella macchina di Marco Doria, che segue la riqualificazione delle ville storiche romane, è un fatto gravissimo. A lui va tutta la nostra solidarietà.

Il dissenso è lecito ma ogni forma di intimidazione o aggressione è inaccettabile”.

Bomba zona Olimpico, Frongia (UEFA): “La notizia non è collegata agli europei”

A fornire infine ulteriori informazioni sul ritrovamento dell’ordigno anche il commissario straordinario UEFA Euro 2020 Daniele Frongia: “La notizia relativa a un ordigno rudimentale lasciato in un’auto ad alcuni chilometri dallo Stadio Olimpico non è in alcun modo collegata agli Europei di calcio, riguarda invece una vicenda privata su cui le forze dell’ordine si sono immediatamente attivate con grande professionalità e tempestività”.

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