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Bonus idrico, oggi il click day alle 12: come fare la domanda e assicurarsi l’incentivo

Tra poche ore parte il click day per il bonus idrico, l'incentivo da 1000 euro per chi ha sostituito rubinetti e soffioni con quelli a risparmio idric

Bonus Idrico

Tra poche ore parte il click day per il bonus idrico, l’incentivo da 1000 euro per chi ha sostituito rubinetti e soffioni con quelli a risparmio idrico.

Bonus Idrico, alle 12 parte il click day

Mancano poche ore e inizierà il click day per il bonus idrico, incentivo di mille euro per chi, nel 2021, ha sostituto soffioni, vasi in ceramica e rubinetti con quelli di nuova generazione a risparmio idrico.

Il ministero della Transazione ecologica ha annunciato che dalle ore 12 del 17 febbraio sarà possibile richiedere questo bonus sulla piattaforma online. Gli incentivi sono fino ad esarurimento fondi. Il bonus idrico è stato prorogato fino al 2023, per cui chi vuole cambiare rubinetti nel 2022 potrà ottenre successivamente il rimborso. Il bonus idrico riguarda un massimo di mille euro per ogni beneficiario e può essere richiesto per una volta sola. 

Possono beneficiare del bonus “i maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nonché di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari, che abbiano effettuato nel corso dell’anno 2021 interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua“, spiega la nota del Mite.

L’agevolazione è riconosciuta per le spese per l’installazione di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico. Si può avere anche per l’installazione di rubinetti e miscelatori e soffioni e colonne doccia.

La documentazione per il bonus idrico

La domanda si può presentare sulla piattaforma del Ministero della Transizione ecologica. Per accedere sono necessarie le credenziali digitali, SpidCarta d’Identità Elettronica.

Dopo aver effettuato l’accesso l’utente ha 30 minuti per compilare la domanda e inserire la documentazione. Nelle tre ore successive sarà possibile rettificare i dati inseriti. A disposizione degli utenti un call center al numero 800090545 per le informazioni. Se a sostenere le spese è il proprietario dell’immobile, deve fornire informazioni relative alla tipologia dell’atto di proprietà, con data, numero di registrazione, estremi dell’atto da cui si evince il diritto.

Se a richiedere è l’inquilino o il comodatario è necessario inserire i dati della registrazione dell’atto che attesta la condizione. La piattaforma chiede di inserire i riferimenti catastali dell’immobile e i dati relativi alla copia della fattura o del documento commerciare in cui è riportato il codice fiscale. Vanno allegati la copia del versamento bancario o postale e i documenti del venditore che riconducano la transazione al prodotto acquistato. Il beneficiario deve coincidere con l’intestatario.

Bonus idrico e bonus acqua potabile

Il Mite ha precisato che “il bonus idrico è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni“. Il Bonus acqua potabile, invece, è un incentivo finalizzato alla razionalizzazione dell’uso dell’acqua e alla riduzione del consumo di contenitori di plastica. Si tratta di un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute tra gennaio 2021 e dicembre 2022 per l’acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare “finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti”. L’importo massimo è di 1000 euro per ciascun immobile e 5000 euro per ogni immobile di attività commerciali.

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