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Braunau am Inn: la riconversione della casa natale di Hitler in sede della polizia austriaca

Braunau am Inn: la riconversione della casa natale di Hitler in sede della polizia austriaca

La casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Austria, è stata trasformata in una stazione di polizia, simbolo di democrazia e stato di diritto.

In un gesto simbolico di grande risonanza storica, la casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn, in Austria, è stata trasformata in una stazione di polizia. Questo progetto, costato 20 milioni di euro rappresenta un tentativo concreto di riappropriarsi del passato e di trasformare un luogo di memoria controversa in un simbolo di democrazia e stato di diritto.

Un progetto di riconversione storica

L’edificio, situato in una via commerciale nel centro di Braunau, vicino al confine tedesco, è stato oggetto di un’ampia ristrutturazione. La struttura, risalente al XVII secolo è stata rialzata e la sua facciata gialla è stata sostituita con una sobria facciata bianca. Sopra l’ingresso è ora presente il logo della polizia mentre sul marciapiede è stata mantenuta una targa commemorativa con la scritta “Per la pace, la libertà e la democrazia.

Mai più fascismo. Milioni di morti ce lo ricordano”.

La cerimonia di inaugurazione

L’inaugurazione ufficiale ha avuto luogo il 22 luglio 2026 alla presenza del sindaco Johannes Waidbacher e del ministro dell’Interno Gerhard Karner. Durante la cerimonia, il sindaco ha dichiarato che questa trasformazione “dimostra che la città affronta la propria storia e si assume le proprie responsabilità”.

Il ministro Karner ha aggiunto che “questa casa sarà un luogo di democrazia, di Stato di diritto, di sicurezza, di libertà e di dignità umana”.

Il percorso verso la riconversione

La casa natale di Hitler è appartenuta alla stessa famiglia dal 1912. Inizialmente affittata dallo Stato austriaco, che vi aveva allestito un centro per disabili, la proprietà è stata al centro di numerose controversie. L’ultima proprietaria, Gerlinde Pommer, aveva posto il veto a qualsiasi trasformazione e aveva contestato l’espropriazione con ogni mezzo legale a sua disposizione.

L’approvazione della legge speciale

È stata necessaria l’approvazione di una legge speciale affinché, nel prevalesse l’interesse generale. Tre anni dopo, la Corte Suprema austriaca ha convalidato l’acquisto degli 800 metri quadrati di superficie per 810.000 euro.

Per stabilire il destino dello stabile sono state valutate diverse opzioni. Una commissione di esperti aveva deciso di non trasformarlo in un luogo della memoria per evitare che diventasse un polo d’attrazione per neonazisti. È inoltre stata esclusa la demolizione, poiché, secondo gli storici, l’Austria deve confrontarsi con il suo passato.

Un simbolo di democrazia e stato di diritto

La trasformazione della casa natale di Hitler in una stazione di polizia rappresenta un segno tangibile del impegno dell’Austria a combattere l’estremismo e a promuovere i valori democratici. La nuova struttura ospiterà circa 50 agenti e sarà utilizzata anche come centro di formazione delle forze dell’ordine.

Il governo austriaco ha dichiarato che questa trasformazione “dimostra chiaramente che in quel luogo non è possibile alcuna commemorazione del nazionalsocialismo”. La speranza è che questo progetto porti “un po’ di serenità agli abitanti di Braunau” e dimostri che è possibile guardare al futuro senza dimenticare il passato.

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